Monza, animali non domestici al rifugio Enpa

Il rifugio Enpa di Monza ricovera ogni giorno cani e gatti persi o peggio abbandonati, spesso bisognosi di cure veterinarie. Ma questi animali non sono i soli di cui si...

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Il rifugio Enpa di Monza ricovera ogni giorno cani e gatti persi o peggio abbandonati, spesso bisognosi di cure veterinarie. Ma questi animali non sono i soli di cui si occupa l’ENPA di Monza e Brianza. La struttura ospita tantissimi animali che non sono considerati domestici ma che la legge etichetta come “da reddito”, animali cioè che sono purtroppo destinati al consumo alimentare dell’uomo.

Per Enpa questi animali hanno lo stesso diritto dei cani e dei gatti di essere soccorsi, curati e mantenuti nelle migliori condizioni etologiche per tutto il corso della loro vita.

In questi ultimi giorni sono stati soccorsi diversi esemplari:

In data 20 gennaio 2024 è stato trovato per strada un esemplare di “Gallo Spagnolo” detto anche “Gallo guance bianche”, molto magro e apatico. È stato messo al caldo, rifocillato con prodotti specifici e si sta lentamente riprendendo.

Rimanendo sempre nel settore degli avicoli, il 30 gennaio è stata soccorsa una gallina sulla rotonda di una strada Provinciale. È un pollo detto “da carne” di una razza cioè costruita dall’uomo per aver una crescita abnorme del petto e delle cosce in un tempo brevissimo prima della macellazione. Purtroppo questi animali, geneticamente modificati, non hanno una vita molto lunga proprio perché destinati a una misera esistenza di pochi mesi. Sono i tipici animali allevati in spazi minuscoli e in situazioni di sovraffollamento scandaloso. Non è infrequente che vengano acquistati vivi per macellazioni casalinghe “fai da te”.

Dalle piume alla pelliccia

Altro ospite recente, soccorso in un bosco di un comune brianzolo, un bellissimo coniglio ritrovato affetto da una gravissima forma di rogna psoroptica. I conigli, come si sa, sono considerati sia animali da reddito che da compagnia a seconda delle dimensioni ma ciò comunque non garantisce la vita a questo simpatico animale. È uno dei pet più abbandonati, frutto spesso di acquisti improvvisati alle fiere o nei garden per accontentare i bambini, nell’erronea idea che siano animali senza esigenze e di facile gestione. Spessissimo arrivano con gravi carenze alimentari e altrettanto gravi problemi di deambulazione perché detenuti esclusivamente in minuscole gabbiette. Altrettanto spesso sono affetti da parassiti interni ed esterni.

Il nostro nuovo amico, che è stato curato ed è in via di guarigione, è in realtà una coniglietta, si chiama “Daisy” ed è in cerca, come tantissimi altri compagni, di una famiglia che lo adotti con la consapevolezza di tutte le sue esigenze etologiche.
In fine gli ultimi due arrivi, non appartengono ad animali da reddito ma a quella vasta schiera di “animali alternativi da compagnia” che però condividono la triste realtà dell’abbandono. Sono due bellissime cavie peruviane abbandonate nel Parco di Monza e recuperate dalle Guardie Ecologiche Volontarie, domenica 27 gennaio. Sono due maschietti, quasi sicuramente fratelli, abituati a star insieme e cercano un’adozione di coppia.

Pappagalli e non solo

Un settore a parte è rappresentato dai pappagalli che in questi ultimi tempi stanno diventando veramente molto numerosi. Non siamo sicuri che questi siano veri e propri abbandoni ma più probabilmente frutto di disattenzione da parte dei proprietari che hanno lasciato gabbie o finestre aperte.

Il rifugio ospita ormai in ampie voliere un grande assortimento di Calopsitta, di Fisher meglio conosciuti come Pappagalli inseparabili, e tante, tantissime cocorite, meglio note come pappagallini ondulati. Non mancano inoltre un buon numero di Diamanti Mandarini e qualche canarino. Ovviamente sono animali esotici che non possono sopravvivere liberi nel nostro clima e pertanto tutti loro cercano casa in gabbie spaziose dove trovare cure attenzioni, pulizia e cibo specifico.

Chiunque fosse interessato all’adozione di questi animali, ricevendo nel contempo tutte le informazioni necessarie sulla loro corretta gestione, può scrivere a selvatici@enpamonza.it per una visita presso il Parco Canile Gattile di Monza che, lo ricordiamo, è aperto solo su appuntamento per le adozioni tutti i pomeriggi dalle ore 14.30 alle ore 17.30 sabato e domenica compresi.

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