Seregno weekend di musica 20 e 21 luglio

Nell’ambito del programma SEREgno D’ESTATE, che sta vedendo una importante partecipazione del pubblico sia ai concerti di JAZZin Seregno che alle proiezioni di Cinema Estate, verrà proposto un...

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Nell’ambito del programma SEREgno D’ESTATE, che sta vedendo una importante partecipazione del pubblico sia ai concerti di JAZZin Seregno che alle proiezioni di Cinema Estate, verrà proposto un doppio appuntamento musicale, appuntamento che animerà gli spazi di piazza Risorgimento nelle serate del 20 e 21 Luglio.

Sabato 21 luglio, Seregno diventerà Silent City. Sarà Una serata dedicata ai più giovani, coloratissima e freschissima per ballare in silenzio. Direttamente da Parco Tittoni, una specialissima serata in cui il Nasty Party, ritrovo di riferimento degli universitari brianzoli, si trasferisce in centro a Seregno di sabato sera. Mille cuffie pronte per la più grande Silent Nasty che Seregno abbia mai ospitato (le cuffie saranno noleggiate al prezzo di 5 euro, l’accesso alla piazza sarà comunque libero).

La serata partirà alle 19.30 per concludersi all’1 di notte. Fino alle 21 verrà diffusa musica italiana, scelta tra il meglio del repertorio contemporaneo. Alle 21 parte la Silent, con tre canali distinti con altrettanti Dj (Divi per Nasty Party, Dottor Dama per Disco Anni 80 e 90 e La Presa Bene per Arci Tambourine). Fino alle 22, un canale verrà diffuso anche via altoparlanti. Dalle 22 e fino all’1 la musica sarà diffusa solo tramite cuffie.

Domenica 21 luglio, sempre in piazza Risorgimento, sarà proposta una serata tributo per Fabrizio De Andrè, nel ventennale della scomparsa del cantautore genovese. Anche per questo evento, l’ingresso sarà libero.

Nel ventennale della sua scomparsa l’omaggio ai capolavori del maestro genovese. L’11 Gennaio 1999 se ne andava un poeta. Anarchico e pacifista, cantava di emarginati, prostitute, ribelli, di vicoli malfamati, di ragazze di paese ingenue e ammaliatrici, di amore veri e presunti, scrivendo versi che sono finiti anche nei libri scolastici, alla voce poesia. Ma il suo è stato per molto tempo uno stile diverso, volutamente scarno e asciutto, basato su testi che erano piccole sceneggiature, melodie del sapore popolare che restavano nelle orecchie e su una voce profonda. La voce di Teo Manzo ci accompagnerà in questo percorso intimo e viscerale, emozionando dal primo all’ ultimo verso in questo 20 ANNI DI FABER – Omaggio a Fabrizio De Andrè.

Teo Manzo è nato a Milano 31 anni fa. Nel 2011 ha fondato la band La linea del pane, con la quale ha pubblicato l’album “Utopia di un’autopsia” (QB Music, 2013) in qualità di cantante e chitarrista. Successivamente ha lavorato alla pubblicazione de “Le Piromani” (Libellula, 2015), un concept album di sedici brani, nonché suo primo disco da solista. “Le Piromani” ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui la candidatura come miglior opera prima alle Targhe Tenco 2016. La storia contenuta nel disco è diventata, per mano di Paolo Castaldi, un graphic novel intitolato “Allen Meyer” (BeccoGiallo 2017). Nel dicembre 2016, all’Auditorium di Roma, viene conferito a Teo Manzo il Premio Fabrizio De André per la Poesia.

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