Recupero anni scolastici: come funziona, quando serve, a chi rivolgersi

Se hai abbandonato la scuola prima del diploma e ora hai bisogno di un titolo di studio con cui iscriverti in università o da spendere sul mercato del...

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Se hai abbandonato la scuola prima del diploma e ora hai bisogno di un titolo di studio con cui iscriverti in università o da spendere sul mercato del lavoro, ma anche se hai già un diploma ma vuoi cambiare completamente carriera e farlo (ri)partendo dagli studi il recupero anni scolastici potrebbe essere la soluzione che fa più al caso tuo. Proviamo a capire meglio cos’è, come funziona, chi può accedervi, a chi rivolgersi.

Guida essenziale al recupero anni scolastici: cosa c’è da sapere

Come suggerisce la stessa espressione, quello per il recupero anni scolastici è un particolare percorso di studi che permette di condensare il normale iter delle scuole superiori in un tempo ridotto, arrivando al diploma in un arco di tempo inferiore ai classici cinque anni.

È una soluzione ideale, quindi, per chi teme o ha già subito una bocciatura ma non vuole arrivare all’esame di maturità in ritardo rispetto ai propri coetanei e, per ragioni simili, anche per chi ha abbandonato i banchi subito dopo la fine dell’obbligo scolastico, non completando il ciclo di studi e senza ottenere per questo il diploma. Come in parte già si accennava, però, il recupero anni scolastici è un’ottima soluzione anche per chi voglia prendere un secondo diploma, perché intenzionato a cambiare lavoro e bisognoso per questo di nuove competenze e di un titolo ad hoc o semplicemente per il piacere dello studio, ma non ha molto tempo da dedicare alle classiche lezioni frontali.

Quanti anni scolastici si possono recuperare in uno dipende: dalla motivazione e dalla predisposizione personale all’apprendimento, da quanto tempo extra rispetto alle sole lezioni si riesce a dedicare allo studio, dal tipo di indirizzo scelto, dalle lacune pregresse che è necessario colmare. Raramente – per quanto sia teoricamente possibile – tutor e insegnanti consigliano di svolgere più di tre o quattro anni in uno, e cioè formule che promettono di diplomarsi in un anno: l’impegno e il carico di studio richiesti all’alunno potrebbero essere eccessivi.

Già di per sé il recupero anni scolastici richiede dedizione e un certo grado di focalizzazione, considerato che l’obiettivo è arrivare al traguardo della maturità – da svolgere da esterni in una qualsiasi scuola del territorio e sulle classiche quattro prove d’esame – preparati esattamente come lo è chi ha studiato sui banchi di scuola. Niente che un percorso personalizzato e tarato sulle reali esigenze degli iscritti non riesca a garantire, che è poi la ragione per cui sarebbe meglio rivolgersi a realtà come www.diplomaonline.com o altri istituti privati per il recupero anni scolastici piuttosto che alle scuole del territorio. È vero infatti che le ultime dedicano corsi serali ai lavoratori e a chi vuole prendere la maturità da esterno, ma le realtà specializzate in recupero anni scolastici garantiscono uno studio più focalizzato e la guida uno a uno da parte di tutor specializzati.

Senza contare che, nella maggior parte dei casi, permettono di seguire le lezioni in remoto e on demand – cioè da dove e quando si vuole – rendendo più facule conciliare lo studio con gli altri impegni lavorativi, familiari e personali. Come in parte già si accennava, infatti, non c’è limite massimo d’età per il recupero anni scolastici: l’unico requisito richiesto ai minori di 19 anni è che siano trascorsi almeno quattro anni dalla licenza media.

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