Lissone, un successo il laboratorio di riciclo creativo “Scarti di Luce”

Gran successo a Lissone per il laboratorio di riciclo creativo “Scarti di luce”, un’iniziativa promossa dall’Istituto Comprensivo III De Amicis e sostenuta dall’Amministrazione Comunale. Il laboratorio si è svolto...

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Gran successo a Lissone per il laboratorio di riciclo creativo “Scarti di luce”, un’iniziativa promossa dall’Istituto Comprensivo III De Amicis e sostenuta dall’Amministrazione Comunale.

Il laboratorio si è svolto nel pomeriggio di sabato 13 aprile presso il MAC, il Museo d’Arte Contemporanea di Lissone. Al laboratorio hanno partecipato 13 ragazzi provenienti dalle diverse scuole del territorio, che sono stati affiancati nella realizzazione non solo dai professori Angela Ambrogio e Pierfranco Marengo, ma da sei studenti della scuola secondaria di primo grado del III comprensivo “De Amicis”, in veste di tutor “peer to peer”.

I tre progetti selezionati dalla giuria composta dall’assessore al Commercio e attività produttive Filippo Alibrandi, dalla Dirigente del III Istituto Comprensivo di Lissone “De Amicis” professoressa Anna Maria Barbuto, dal vicepreside dell’IIS Meroni Lucio Casciaro e dall’architetto Alberto Sanna dell’associazione Dare.ngo, sono ora esposti per la “Milano design week 2024”.

Inoltre, gli altri progetti non selezionati saranno in mostra presso la sede comunale di Villa Magatti nel weekend del 20 e 21 aprile, dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

I tre studenti vincitori (Federica Poggetti, Letizia Crotti e Martina Pulici) saranno successivamente premiati nel contesto del Consiglio comunale dei ragazzi delle scuole secondarie di primo grado, che si terrà il 13 maggio presso la sede comunale.

Il progetto “Scarti di luce” è stato selezionato come vincitore del Consiglio comunale dei ragazzi delle scuole secondarie di primo grado nell’anno scolastico 2022-2023.

L’Amministrazione Comunale ha proposto alle scuole di sviluppare un’attività progettuale sull’uso consapevole dei materiali che possano avere “una nuova vita”, al fine di promuovere la responsabilità ambientale.

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