L’intrattenimento online che si lascia alle spalle la pandemia

Associare gli anni che stanno passando alla sola pandemia è quanto meno riduttivo, perché sono emerse nel giro di poco tempo molte tendenze che si legano all’emergenza sanitaria...

554 0
554 0

Associare gli anni che stanno passando alla sola pandemia è quanto meno riduttivo, perché sono emerse nel giro di poco tempo molte tendenze che si legano all’emergenza sanitaria solo in parte e che se ne stanno allontanando sempre più. Di certo, alcune delle conseguenze dello stato di emergenza possono essere definite come desiderabili: tra queste, lo sviluppo del lavoro digitale e, in senso più ampio, la spinta decisa che è stata data all’utilizzo di Internet e di infrastrutture di rete per portare avanti un’unica, grande economia in un momento storico che sembrava segnato soltanto da divisioni e isolamenti.

Non solo lavoro: l’intrattenimento è online

Non di meno, quando si parla di digitalizzazione, non si fa riferimento al solo smart working, ma anche a una forte accelerazione lungo la strada dell’intrattenimento virtuale. Per alcuni, parte del concetto può essere ovvio: la chiusura innescata dalla pandemia ha provocato un rimbalzo di molte sale da gioco nel mondo digitale, con aperture di poker room e sale slot online approvate dall’ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli), sempre nel rispetto del gioco responsabile e del Decreto Dignità.

Quello che non tutti hanno la percezione di stare vivendo è l’incremento di offerte di giochi che sta caratterizzando il mondo dell’intrattenimento, rispetto alle quote di mercato storicamente attribuite a musica, film e serie TV. Probabilmente, è il concetto di continuità ad aver generato un simile incremento: l’isolamento legato alla pandemia ha portato molti smart worker a cercare forme di divertimento che gli permettessero di non allontanarsi dal tablet, dal PC o dallo smartphone, trovando dunque nel gioco online un facile compromesso, almeno all’inizio.

Non si può infatti credere che un mercato tanto imponente come quello del gioco possa rappresentare una scelta di compromesso, soprattutto se si considera la mole di contenuti che oggi si legano a ogni singola opera di intrattenimento: dai campionati agli sponsor, passando per gli interventi di streamer e influencer, il numero di interessati a ogni singolo evento, così come il volume di denaro che circola intorno alle competizioni degli eSport più in vista, è sempre più grande.

Interazione e intrattenimento

L’idea di fondo è quella di aumentare sempre più il grado di interazione tra gli utenti e i contenuti proposti. In questo senso, nella nuova frontiera dell’intrattenimento, anche le piattaforme streaming non saranno più dei semplici recipienti dove convogliare l’offerta di dirette di calcio, serie TV e film, ma diventeranno anche dei luoghi in cui interagire con contenuti diversi, in cui commentare con altri utenti e dare il proprio contributo alla community.

Sintetizzando, dunque, quando si pensa alla brusca accelerazione che sta interessando il processo di digitalizzazione, oggi, spesso e volentieri si associa il tutto alla pandemia, con un misto tra disappunto e scetticismo. Eppure, sebbene questo legame sia sicuramente esistito, è arrivato il momento di vedere allontanarsi i due concetti, e godersi tutto quello che l’era digitale ha in serbo per ogni tipo di utente.

Condividi

Join the Conversation