Ripartono i lavori per l’ammodernamento del San Gerardo

Procedono le innovazioni all’ospedale San Gerardo di Monza. Da una parte l’avvenuta sottoscrizione qualche giorno fa del verbale di consegna e inizio lavori della Fase 4 del cantiere...

664 0
664 0

Procedono le innovazioni all’ospedale San Gerardo di Monza. Da una parte l’avvenuta sottoscrizione qualche giorno fa del verbale di consegna e inizio lavori della Fase 4 del cantiere in concessione Syncron.

Dall’altra i progetti per il nuovo pronto soccorso della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori e la riqualificazione di tutte le sale operatorie, sempre più avanzate in termini di tecnologia.

Il quarto lotto, relativo alla ristrutturazione del Settore A, aveva subito un fermo giusto un anno fa. Il problema era legato alla revisione dei prezzi avanzata dal concessionario.

La questione era finita davanti al Tar, poi al Consiglio di Stato, poi di nuovo al Tar di Milano. Grazie ad Aria, il braccio operativo di Regione Lombardia, all’Ufficio di Presidenza e all’assessorato al Welfare della stessa Regione, la situazione si è sbloccata e, a breve, i lavori dovrebbero ripartire per terminare, a collaudi ultimati, nei primi mesi del 2025.

Intanto, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori ha valutato di proporre a Regione Lombardia la possibilità di costruire un nuovo Pronto Soccorso, invece che ristrutturare quello attuale, con spazi più ampi, maggiori attrezzature, potenziamento dell’attività.

Anche le sale operatorie beneficeranno di un miglioramento generale; in particolare le sale operatorie del blocco F che, a seguito degli interventi apportati e in parte da apportare, diventeranno “sale operatorie ad alta tecnologia”.

La sala operatoria F3 è composta da un insieme di sistemi hardware e software (1 monitor da 55 pollici ad alta definizione 4k e 3 monitor da 32 pollici) che trasmetteranno le immagini di telecamere ad alta definizione per interventi chirurgici mini-invasivi ed isteroscopici. Le apparecchiature presenti permetteranno di integrare le immagini dell’atto operatorio con immagini radiologiche ed ecografiche per una chirurgia sempre più personalizzata.

La sala operatoria F2, invece, accoglierà a breve un sistema di chirurgia robotica in grado di supportare chirurghi di differenti specialità nell’erogazione di prestazioni di eccellenza sempre più precise e sicure.

Oltre all’integrazione con il Centro Congressi della Palazzina Accoglienza dove si potranno organizzare eventi in streaming: entrambe le sale operatorie del blocco F saranno connesse con tutte le aule didattiche dell’IRCCS e dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca per un continuo accrescimento clinico e scientifico.

Blocchi operatori ristrutturati quindi con un Health Technology Assessment (HTA) di alto livello, tra i pochi a livello nazionale.

Condividi

Join the Conversation