DS3 Crossback E-Tense elettrica francese con un corpo da “crossfit”

di Silvia Terraneo – Amici di Monza in Diretta torno al volante di DS, il marchio francese lanciato nel 2015, che si pone come obiettivo quello d’incarnare il...

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di Silvia Terraneo – Amici di Monza in Diretta torno al volante di DS, il marchio francese lanciato nel 2015, che si pone come obiettivo quello d’incarnare il savoir-faire francese del lusso nell’industria automobilistica.  Faccio questa precisazione perchè ancora in molti non conoscono la natura del marchio DS, è diffuso ma non tutti lo conoscono ovviamente. DS lascia subito intendere di voler alzare l’asticella nella categoria compatte premium. Questa volta sotto prova la DS3 Crossback E-Tense, si tratta della versione elettrica della crossover più piccola del marchio DS che offre un’autonomia fino a 320 km.

Non riesco a definirla Suv, tondeggiante e massiccia mi viene subito da pensare: che corpo! Viene da paragonarla ad una atletica professionista di  Crossfit la Crossback E-Tense dove differisce dalle varianti con il motore termico per le finiture satinate e, ovviamente il logo E-Tense. 

Nella versione provata anche il paraurti posteriore ha un design specifico, con esclusivi cerchi in lega da 18’’ KYOTO e la tinta carrozzeria Grigio Cristallo. Il suo cuore pulsante è un a un motore elettrico da 100 kW – 136 CV e 260 Nm di coppia, abbinato a una batteria agli ioni di litio da 50 kWh e da un sistema di recupero di energia in decelerazione e in frenata. L’autonomia è di 320 km, con accelerazioni da 0 a 50 km/h in soli 3,3 secondi.

Le condizioni climatiche, la velocità o lo stile di guida possono influire sull’autonomia del proprio veicolo elettrico, una premessa importante da tenere sempre presente, ho cercato di ricordarmelo più volte durante la guida.

Mi avvicino alla DS3 Crossback E-Tense chiavi in tasca, si apre e si presentano a me le maniglie a scomparsa, salgo ecco qui a noi la creatività degli interni.
Si abbinano perfettamente con lo stile del design esterno, con dettagli raffinati ed esclusivi. E’ tutto molto elaborato con finiture curate e materiali di qualità, trame a rombi nella selleria in pelle che si ritrovano poi nella strumentazione.

Anche i sedili di questa lussuosa compatta nascondono segreti, come dimostrano le schiume poliuretaniche delle imbottiture a doppia densità, sedendo davanti e allungando il sedile si percepisce la spaziosità dei sedili anteriori, la posizione di guida è facilmente regolabile cosi come il volante consente di trovare il giusto assetto, ma nelle sedute posteriori lo spazio si riduce tra gambe e altezza o perlomeno per una persona sopra il 1,70 mt.
Dalla posizione passo a scoprire i “rombi” nella strumentazione…

Troviamo un  cruscotto virtuale di 7” e lo schermo di 10,3” al centro plancia. I comandi sono a sfioramento sotto il display, sono inseriti  appunto in un motivo a rombo, bisogna prenderci un po’ la mano, non nego che mi sono confusa più volte nel selezionarli per accedere dal touch nelle sottosezioni,  il movimento è poco intuitivo e porta a distogliere lo sguardo dalla strada, tutte le volte che si cerca di metterci mano… meglio farlo da fermi.

Alla guida
Premendo lo start si avvia, il silenzio è sovrano.
Durante la marcia al volante si capisce subito che stiamo guidando una vettura elettrica, con quel suono extraterrestre,  mi fa gola la modalità sport, ecco la inserisco, non penso all’autonomia ma all’accelerazione pronta prontissima, buona spinta se si considera poi che si hanno a disposizione solo 136 CV, sembrano di più, nei lunghi tratti è piacevole da guidare e tiene molto anche in curva. Non mi lascio sfuggire di controllare le gomme, che fanno sempre molto, la nostra versione è equipaggiata con i pneumatici estivi Michelin Primacy 4, progettati per una sicurezza fatta per durare, con eccellenti e costanti performance di frenata sul bagnato, per tutti i gli spostamenti quotidiani.

DS3 Crossback

Pensare e fare una fuga a medio raggio è possibile, con una guida attenta al consumo ti permette gite fuori porta da 300 km. Naturalmente come tutte le auto elettriche bisogna fare attenzione nei tratti autostradali a rimanere ben sotto al limite della velocità per evitare esubero di consumi, ad ogni modo questa è autolimitata a 152 Km/h dove a queste velocità le autonomie si dimezzano.

Come accennato prima è proprio una “crossfit” sportiva nella guida e muscolosa nell’aspetto. Andiamo per città in  modalità confort, si mostra estremamente maneggevole e poco affaticante, poco sforzo al volante un po’ di brio si perde ma la guida resta soddisfacente; cosa che non percepisco in Eco dove l’auto è molto meno reattiva nella risposta, per massimizzare l’autonomia. Alla guida si apprezza lo sterzo preciso, le sospensioni si sentono dure.

Per aumentare la capacità rigenerativa in frenata, e se si decide di inserire la funzione Brake,  entrano in gioco le tecnologie di rigenerazione dell’energia,  praticamente non si utilizza più il freno poiché rilasciando l’acceleratore frena automaticamente, in questo caso bisogna avere una buona dose di dolcezza… con buon senso anche per i passeggeri soprattutto dopo un pasto…

Sicuramente la  posizione della batteria  centrata sotto al pianale fa da bilanciere con il comportamento stradale permette anche un buon equilibrio dei pesi, a favore delle performance di guida. Non ho avuto modo di provare la DS3 Crossback E-Tense per un tragitto lungo portando al limite l’autonomia, ma l’ho utilizzata nel quotidiano con i miei soliti spostamenti.

Andiamo al punto ricarica, secondo la casa francese la DS3 Crossback E-Tense si ricarica da colonnina rapida da 100 kW  in mezz’ora all’80%, mentre da una wall box da 7,4 kW, ne servono sette e mezza.

Per effettuare la ricarica della batteria a domicilio, con una DS Smart Wallbox connessa, con una versione trifase che consente una ricarica completa in sole 5 ore.  Posso dire di essere soddisfatta anche per la ricarica, effettuata ogni sera con una presa domestica, monofase al giorno seguente avevo sempre il pieno di 320-326 km di autonomia…è di sicuro una vettura stilosa, con carattere e fatta molto bene, forse ancora poco conosciuto il marchio DS, certo il prezzo non è contenuto come tutte le elettriche e vari optional …ma da valutare nella scelta come seconda auto, o prima per chi non deve fare lunghissimi spostamenti tutti i giorni.

DS3 Crossback

Il bagagliaio, guardandola da fuori ti aspetti qualche litro in più, però ha una buona capacità da 350 a 1050 litri con una forma poco regolare,…ad ogni modo bisogna sempre ricordarsi di fare un po’ di posto per la borsa porta cavi…

https://monzaindiretta.it/motori-in-diretta/

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