Agrate, concorso “SuperDog”, ecco i vincitori

Un clima festoso e la presenza di numerose famiglie hanno contrassegnato la seconda edizione del concorso a premi "SuperDOG" presso l’Oratorio “Padre Clemente Vismara” di...


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Un clima festoso e la presenza di numerose famiglie hanno contrassegnato la seconda edizione del concorso a premi “SuperDOG” presso l’Oratorio “Padre Clemente Vismara di Agrate Brianza (MB) domenica 21 gennaio, in occasione della festa di Sant’Antonio Abate. Trenta i cani che hanno partecipato con i loro padroni, concorrendo in quattro categorie.

Prima della sfilata dei cani in concorso, Giorgio Riva, Presidente dell’ENPA, ha presentato alcuni dei cani del rifugio di Monza: per la categoria SuperMix, Rocco di 3 anni; per la categoria SuperSmall, Mowgli, un anziano ma vispo barboncino, per le categorie SuperLarge e SuperStar, Ghost e Gwen, i due maremmani-abruzzesi (molto simili alla cagnona Belle in “Belle & Sebastien” che era in realtà un cane da montagna dei Pirenei) che fanno da cani da guardia nel reparto erbivori del rifugio di Monza custodendo pony, cavallo, pecora e caprette, galline e anatre e che quindi non sono in cerca di casa. Nonostante siano all’occorrenza inflessibili guardiani, sono tuttavia sempre pronti a sciogliersi davanti ai più piccoli, come ampiamente dimostrato durante la sfilata di domenica!

A fine sfilata, i giudici hanno proclamato i seguenti vincitori:

SuperMix (cane più “fantasia”): Nerone di 13 anni adottato al canile di Monza 3 anni fa, un “incrocio belga / razza canile”, come lo definisce il suo proprietario Marco Giordani, aggiungendo che è dolcissimo.

SuperSmall (taglia piccola): Tobia, bassotto di 6 anni di Katia di Benedetto, un cane davvero talentuoso che sa fare il “seduto”, “resta”, “batti 5” e il “morto … da vivo”!

SuperLarge (taglia grande): Blu, un pastore australiano di appena 5 mesi destinato a crescere ancora! Il suo proprietario Luciano Brambillaschi lo descrive come “aspirapolvere … di crocchette”!

SuperStar (cani che ricordano quelli dei film o serie TV): Lupin, un dobermann di 3 anni di Gianluca Renoso. Il film di riferimento è un vecchio poliziesco americano del 1976 “Supercolpo dei 5 dobermann d’oro”. Beh, Lupin non cattura i criminali ma è molto atletico correndo assieme al suo padrone che lo definisce “cane cross”!

Oltre ai premi delle 4 categorie, ENPA ha voluto assegnare due premi speciali. Quello per il cane più anziano lo hanno vinto ex aequo due cani, avendo entrambi raggiunto in ottima forma la veneranda età di 14 anni, Zampino, meticcio  biondo di Anna Galbiate che lo definisce “gran nonno pigrone” (iscritto nella categoria SuperSmall), e Honey di Jacopo Barzaghi, una cocker iscritta nella categoria SuperStar (film di riferimento “Lilly e il Vagabondo”) che adora giocare con la palla da tennis.

Il “Premio Tenerezza” è andato a Bagheera, uno schnauzer gigante nero di 10 anni e mezzo con il suo conduttore Davide Bragalin che lo descrive “dolce come il miele”. A colpire i giudici in modo particolare è stato il profondo legame che si è instaurato tra l’anziano cane dall’aspetto austero e il suo giovanissimo padroncino che ha dimostrato tutto il suo amore per il suo amico a 4 zampe abbracciandolo, proprio come indica il premio, con grande tenerezza. La premiazione è stata seguita dalla solenne benedizione di tutti gli animali presenti, cani e non. La serata è proseguita con musica, bevande e piatti caldi.

 

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