Un bando regionale da 3,8 milioni per le società sportive

Approvato da Regione Lombardia, su proposta dell’assessore Martina Cambiaghi, il bando ‘E’ di nuovo Sport’ che prevede risorse per quasi 3 milioni e 800 mila euro a favore delle...

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Approvato da Regione Lombardia, su proposta dell’assessore Martina Cambiaghi, il bando ‘E’ di nuovo Sport’ che prevede risorse per quasi 3 milioni e 800 mila euro a favore delle società sportive lombarde.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 3.785.369 euro, di cui 2.785.369 euro a carico di Regione Lombardia e 1.000.000 euro a carico di Fondazione Cariplo. Il bando totalmente rinnovato rispetto agli anni precedenti non solo raddoppia ampiamente la dotazione finanziaria a disposizione della società sportive lombarde, passando dal 1,6 milioni degli scorsi anni a 3,7 milioni del 2020, ma permetterà di ricevere un contributo massimo fino a 10.000 euro a tutte le realtà che entreranno in graduatoria.

Le risorse saranno disponibili per le Associazioni e le Società Sportive Dilettantistiche (Asd e Ssd) senza scopo di lucro iscritte al registro Coni o sezione parallela Cip e con sede legale o operativa in Regione Lombardia e per i comitati e le delegazioni regionali della Lombardia di Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva, riconosciuti dal Coni o dal Cip (Comitato Italiano Paralimpico).

Nell’edizione 2020 saranno comprese sia le spese ordinarie sostenute dalle società sportive che quelle legate all’emergenza sanitaria. Il contributo concesso sarà pari al massimo al 70% delle spese ammissibili e andrà da un minimo di 6.000 euro a un massimo di 10.000 euro. Le domande di contributo devono comprendere spese riferite al periodo compreso tra il 1° Settembre 2019 e il 15 Settembre 2020.

Il bando punta a salvaguardare il diritto allo sport per tutti, tutelando la rappresentatività di tutte le discipline sportive e la capillare presenza delle associazioni e società sportive dilettantistiche sul territorio lombardo. Il provvedimento intende, inoltre, valorizzare associazioni e società sportive dilettantistiche quale parte integrante e fondamentale della comunità, grazie al valore formativo-educativo dell’attività motoria, in special modo per bambini e giovani, e alla connessa capacità di promuovere stili di vita sani e attivi e di contrastare i comportamenti devianti.

Foto di Alessandro Squassoni da Pixabay

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