A Fiorenzuola un rigore allo scadere beffa il Renate

FIORENZUOLA D’ARDA – Si scrive pareggio, si pronuncia beffa. Bello quanto sfortunato, capace di ribaltare lo svantaggio iniziale e di capovolgere a suo favore le sorti della gara,...

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FIORENZUOLA D’ARDA – Si scrive pareggio, si pronuncia beffa. Bello quanto sfortunato, capace di ribaltare lo svantaggio iniziale e di capovolgere a suo favore le sorti della gara, il Renate di Roberto Cevoli si vede scivolare tra le dita in pieno recupero una vittoria contro il Fiorenzuola che, a conti fatti, avrebbe rappresentato verdetto equo.

In evidenza, tra i nerazzurri, soprattutto Galuppini che non solo ha trovato il bersaglio ma ha anche fatto vibrare a più riprese i pali della porta degli emiliani.

In ogni caso, dopo la batosta pesante al “Città di Meda” con il Padova (0-3), il Renate ha mostrato segnali di deciso progresso facendo ben sperare per il prosieguo della stagione.

PRIMO TEMPO – Il Fiorenzuola parte con il piede giusto mettendo la freccia al 7′ con un penalty trasformato da Bruschi che spegne dagli undici metri la luce di Drago con un’esecuzione concessa per un mani di Anghileri. Al 9′ Bruschi vorrebbe concedere ai tifosi e a se stesso una replica ma il suo tiro è debole e non sortisce esiti apprezzabili.

Il Renate prova a reagire al 13′ con l’ex Como Celeghin ma il tiro è alto. Al 22′ il Fiorenzuola cerca di prendere il largo con Ferri ma il suo tiro dal limite è alzato da Drago sopra la traversa. Il Renate non molla la presa e Possenti, dopo il tiro fuori misura al 23′, non stecca la seconda volta infilando la porta ardese su corner di Galuppini. Riacciuffato il pareggio, i nerazzurri cercano di alzare i ritmi per capovolgere le sorti della gara e per poco non ci riescono con un siluro di Galuppini che al 39′ si stampa sul palo.

SECONDO TEMPO – Galuppini riprende da dove aveva cominciato facendo ancora una volta tremare i legni della porta avversaria con una punizione sul palo. Al 14′ il Fiorenzuola cerca di rispondere con il solito Bruschi ma Drago è attento. E lo è anche quattro minuti dopo sul tiro di Oneto deviandolo in corner. Al 24′ il Renate fa pendere la bilancia dalla sua parte, Dimarco commette fallo su Rossetti ed è rigore. Dagli undici metri, Galuppini conferma la sua ottima vena di giornata e segna il 2-1.

Tutto finito? Nemmeno per sogno, perchè, quando le pantere sembrano pregustare già la prima posta piena stagionale, il Fiorenzuola rovina loro la festa al 46′ con un rigore trasformato, nemmeno a dirlo, da Bruschi e commesso per un fallo di Ferrini su Giani. (articolo di Cristiano Comelli) 

foto da Facebook

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