Sicurezza, il Prefetto incontra i Sindaci brianzoli

Nella giornata di ieri a Seregno si è svolto l’ultimo appuntamento del ciclo di riunioni in cui il Prefetto Patrizia Palmisani, accompagnato dal Presidente della Provincia e dai referenti...

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Nella giornata di ieri a Seregno si è svolto l’ultimo appuntamento del ciclo di riunioni in cui il Prefetto Patrizia Palmisani, accompagnato dal Presidente della Provincia e dai referenti provinciali delle Forze di polizia e dei Vigili del Fuoco, ha incontrato i Sindaci e i rappresentanti dei 55 Comuni della Provincia di Monza e della Brianza, allo scopo di promuovere un’analisi congiunta della situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nelle diverse aree del territorio provinciale e far emergere eventuali questioni di interesse delle comunità.

La riunione ha interessato l’area nord della Provincia di Monza e della Brianza ed ha registrato la partecipazione dei rappresentanti dei Comuni di Seregno, Albiate, Barlassina, Besana Brianza, Briosco, Carate Brianza, Correzzana, Giussano, Lentate sul Seveso, Lazzate, Misinto, Meda, Seveso, Veduggio con Colzano e Verano Brianza.

L’incontro con il Prefetto ha preso avvio dalla presentazione dei dati consolidati sull’andamento della delittuosità nell’area in questione riferiti all’anno 2021, confrontati con quelli dell’anno 2020 (periodo fortemente influenzato dalle misure anticovid) e dell’anno 2019.

L’analisi ha consentito di rilevare una riduzione del 12,72% del numero totale dei reati nel corso del triennio, passati dai 5.734 del 2019 ai 5.087 del 2021. Tale tendenza ha interessato in particolare i reati contro il patrimonio (-20%), con una contrazione importante dei furti (-35,58%). È stato invece registrato un lieve aumento delle rapine, passate da 43 nel 2019 a 45 nel 2021 (+4,44%).

Molto importante la riduzione delle violenze sessuali (18 nel 2019 e nel 2020, 8 nel 2021: – 125%), mentre sono cresciute le denunce di episodi di maltrattamenti in famiglia (28 nel 2019, 29 nel 2020 e 33 nel 2021: +15,15%), anche grazie alla nuova procedura del ‘codice rosso’ introdotta nel 2019.

In linea con crescita del dato a livello provinciale, è stato registrato anche un aumento del numero delle truffe e delle frodi, anche con modalità informatiche, che hanno fatto registrare un +46,4% rispetto al 2019.

A fronte di ciò, come in altri contesti è stata rilevata l’importanza che, accanto all’attività di prevenzione e repressione curata dalle Forze di polizia, siano promosse anche iniziative di sensibilizzazione ai rischi rivolte in particolare ai cittadini anziani, in cui coinvolgere anche i familiari.
È stato rilevato, infine, un decremento dei reati in materia di stupefacenti, passati da 72 nel 2019, a 66 nel 2020, a 45 nel 2021 (-37,5%).

Il Prefetto Palmisani ha sottolineato «l’utilità per la Prefettura di mantenere viva un’interlocuzione con gli Amministratori locali. La conoscenza del territorio è fondamentale, al fine di cogliere le esigenze dei territori ed intercettare tempestivamente i segnali di possibili problematiche».

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