Palazzo Pirelli ricorda le vittime del terrorismo e della mafia

Nell’aula consiliare di Palazzo Pirelli il presidente della Regione Attilio Fontana e del Consiglio di Regione Lombardia Alessandro Fermi, hanno commemorato oggi in forma solenne i servitori della Repubblica caduti nell’adempimento...

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Nell’aula consiliare di Palazzo Pirelli il presidente della Regione Attilio Fontana e del Consiglio di Regione Lombardia Alessandro Fermi, hanno commemorato oggi in forma solenne i servitori della Repubblica caduti nell’adempimento del dovere e tutte le vittime del terrorismo, della mafia e di ogni altra forma di criminalità.

Numerose le autorità civili e militari presenti, intervenuti alla cerimonia anche alcuni familiari delle vittime. Il “Giorno della Memoria”, istituito con legge regionale nel 2004, nasce per celebrare il ricordo di Renato Barborini e Luigi D’Andrea, agenti della Polizia di Stato caduti entrambi il 6 Febbraio 1977 in un conflitto a fuoco con la banda criminale Vallanzasca al casello autostradale di Dalmine in provincia di Bergamo.

“Tante sono le persone che hanno trovato la morte mentre svolgevano il loro dovere: oggi commemoriamo il loro sacrificio e ricordiamo il loro valore. Il mio pensiero in questo momento è rivolto soprattutto ai loro familiari, ai loro amici e al loro dolore”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso del suo intervento.

“Il gradimento espresso da parte del popolo lombardo per l’operato delle Forze dell’Ordine è sempre stato costante – ha sottolineato il presidente – ed è anche il miglior riconoscimento alla loro memoria. Una sola giornata non può bastare per onorare il sacrificio di chi ha messo la propria vita a disposizione delle Istituzioni e degli altri. Ogni giorno dobbiamo essere fieri di chi serve le Istituzioni e difende la nostra democrazia”.

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