Monza, le scuole comunali riaprono in sicurezza

Lunedì 14 settembre gli oltre sette mila studenti monzesi delle scuole primarie e secondarie di primo grado rientreranno in classe dopo la lunga pausa a causa dell’emergenza sanitaria...

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Lunedì 14 settembre gli oltre sette mila studenti monzesi delle scuole primarie e secondarie di primo grado rientreranno in classe dopo la lunga pausa a causa dell’emergenza sanitaria e troveranno spazi adeguati e sicuri grazie a un importante piano di sicurezza che ha coinvolto ventiquattro scuole per un investimento complessivo di oltre mezzo milione di euro.

«Proprio in queste ore stiamo completando il piano d’azione per la ripresa della scuola in sicurezza. Lunedì mattina, al suono della prima campanella, studenti e professori entreranno in strutture adeguate in base alle linee guida per il contenimento del Covid-19», spiega il Sindaco di Monza Dario Allevi.

Una corsa contro il tempo. I 7.701 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado sono distribuiti in 371 aule. La maggioranza di queste, 240 aule, ospitano da 20 a 25 studenti, 120 aule meno di 20 studenti e 11 più di 25.

Nessuna aula ha avuto bisogno di interventi strutturali. Attraverso azioni di riorganizzazione interna degli spazi, infatti, tutte sono in grado di garantire il distanziamento sociale. «Abbiamo fatto una corsa contro il tempo per consentire alle scuole della nostra città di riaprire in sicurezza, spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici Simone Villa – ma siamo riusciti a tagliare il traguardo in tempo. Abbiamo messo in campo un importante piano di interventi che abbiamo condiviso con tutti i Dirigenti Scolastici e che renderà più agevole e sicuro il ritorno tra i banchi degli studenti».

Gli interventi prioritari. Per ridefinire gli spazi e mettere in sicurezza le strutture, sono stati effettuati – in accordo con i Dirigenti scolastici – una quarantina di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. L’investimento è stato di 150 mila euro nell’ambito del «PON – Programma Operativo Nazionale» del Ministero dell’Istruzione. I lavori hanno interessato tre «comparti»: abbattimento di pareti, spostamento di lavagne interattive multimediali e ripristino dei servizi igienici. Alla Scuola primaria «Rubinowicz» è stata ampliata un’aula che potrà ospitare fino a 26 studenti, gli spazi dell’ex Borsa sono stati adeguati per ospitare la mensa della scuola secondaria di primo grado «Ardigò», dove è stato completato anche il vialetto di ingresso attraverso il giardino pubblico; ripristinato il cancello carraio alla Scuola primaria «Volta»; alla Scuola primaria «De Amicis» sono in fase di sostituzione le tapparelle; nuovi controsoffitti alla Scuola secondaria di primo grado «Confalonieri» e resi nuovamente agibili i servizi igienici al piano terra; ampliate alcune aule alla Scuola primaria «Omero» e Scuola primaria «Puecher»; alla Scuola secondaria di primo grado «Pertini» si sta lavorando all’adeguamento dei servizi igienici; alla Scuola primaria «Zara» è stata riparata la perdita dal soffitto, ripristinati i bagni e imbiancati alcuni locali; è stato realizzato un nuovo vialetto per l’ingresso degli alunni alla Scuola primaria «D’Acquisto», dove è in corso anche la riparazione delle tapparelle; alla Scuola secondaria di primo grado «Elisa Sala» è stato creato un nuovo percorso di ingresso per gli alunni e ripristinati i servizi igienici inagibili; ripristinata la pavimentazione dell’ingresso secondario della Scuola dell’infanzia «Cazzaniga»; nuova copertura e nuovi controsoffitti per la mensa della Scuola primaria «Munari» e realizzato un vialetto per l’ingresso secondario; le nuove aule al piano terra della Scuola secondaria di primo grado «Zucchi» sono state bonificate dal radon; rifatti i servizi igienici, realizzato un nuovo ingresso e eliminate le infiltrazioni della copertura alla Scuola primaria «Anzani»; nuovo ingresso e ripristinato un servizio igienico alla Scuola primaria «Alfieri»; completati gli impianti per le nuove LIM alla Scuola primaria «Don Milani»; sistemazione dei servizi igienici della Scuola primaria «Citterio»; imbiancati alcuni locali in cattive condizioni alla Scuola primaria «Buonarroti» e ripristinati i servizi igienici. In tutte le scuole, infine, è in via di conclusione il posizionamento di adesivi e cartelli per indicare i percorsi di ingresso e uscita.

I bisogni di studenti e famiglie al centro. «In queste settimane abbiamo lavorato tanto con i dirigenti scolastici, spiega l’Assessore all’Istruzione Pier Franco Maffé. Abbiamo iniziato un percorso di confronto che ci ha consentito di definire insieme le nuove “regole” sempre con un unico obiettivo: mettere al centro della nostra azione i bisogni degli studenti e delle famiglie. La stessa logica che abbiamo seguito per il servizio mensa: abbiamo mappato i refettori di tutte le scuole per definirne la capienza massima al fine di mantenere le distanze tra i bambini. Il servizio partirà mercoledì 23 settembre e sarà articolato su due turni».

Arredi e nuovi spazi didattici. 120 mila euro sono stati investiti per acquistare nuovi arredi – banchi, sedie, tavoli, pareti mobili, barriere – mentre altri 250 mila euro per recuperare gli alloggi degli ex custodi di tre scuole (la Scuola primaria «Munari», la Scuola primaria «Dante Alighieri» e la Scuola primaria «Manzoni») e destinarli a nuovi spazi didattici. Questi interventi si concluderanno entro la fine dell’anno.

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