Migranti, si estendono le attività di “Diritti Insieme”

Le attività dell’associazione Diritti Insieme, realizzate in collaborazione con una rete di partner ormai consolidata, ottengono una nuova spinta e un nuovo rilancio grazie all’approvazione del nuovo progetto...

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Le attività dell’associazione Diritti Insieme, realizzate in collaborazione con una rete di partner ormai consolidata, ottengono una nuova spinta e un nuovo rilancio grazie all’approvazione del nuovo progetto che fa riferimento al bando della Regione Lombardia dedicato al Terzo Settore. Un passaggio importante anche perché la nuova progettualità in questa occasione si svolgerà su due annualità (2023-25) e non più su una soltanto.

Diritti Insieme è la capofila di una rete di associazioni del territorio di Monza e Brianza, già attiva da alcuni anni nelle attività dedicate ai migranti, che realizzeranno nel concreto il progetto: Spazio Colore, che fa riferimento a Caritas Monza, Fondazione Monza Insieme, E-Lab, Alisei, Scuola di italiano per stranieri Il Centro Desio.

“Generiamo – Inclusione Emancipazione Partecipazione” è un progetto di “welfare generativo”, come indicato dalle associazioni che compongono la partnership nel presentare il progetto a Regione Lombardia: si tratta di un modello in cui vengono rigenerate le risorse già disponibili, responsabilizzando le persone che ricevono aiuto e sostegno. Nel caso di questo progetto, l’ottica è quella di coinvolgere i migranti non solo nell’apprendimento della lingua italiana, ma anche in laboratori inclusivi, che accompagnino queste persone verso una maggiore emancipazione e autonomia, e in definitiva verso il sentirsi parte di una comunità.

Per questo tra le attività di “Generiamo” ci saranno laboratori culturali, di cittadinanza e sul lavoro organizzati da Spazio Colore e Fondazione Monza Insieme, ma anche uno sportello di assistenza digitale curato da Alisei per non lasciare indietro nessuno per quanto riguarda gli strumenti tecnologici, un doposcuola, un servizio di aiuto per ragazzi DSA a cura di E-Lab. Importante poi la collaborazione con gli istituti scolastici, con il consolidamento delle attività presso l’Istituto comprensivo Koiné del quartiere San Rocco di Monza, dove da due anni si tengono corsi di italiano dedicate alle mamme di origine straniera.

“Questo riconoscimento da parte della Regione nel porre il nostro progetto, per il secondo anno consecutivo, ai vertici della graduatoria”, spiega il presidente di Diritti Insieme Aldo Biffi, “è motivo di grande soddisfazione in quanto ci indica che stiamo agendo nella direzione giusta nel processo di integrazione dei migranti”, prosegue Biffi.

“È in primo luogo un riconoscimento per il lavoro dei volontari e collaboratori che fanno capo alla nostra rete”, aggiunge. “Questo progetto si pone come obiettivo un migliore coordinamento tra il mondo del volontariato e le istituzioni pubbliche, all’insegna di un lavoro di co-programmazione e concertazione”, conclude Biffi.

È importante poi che il lavoro si estenda a livello territoriale, per arrivare il più vicino possibile ai bisogni che emergono dalle comunità migranti sui territori di approdo: “Il progetto ha ricevuto il sostegno, tra gli altri, dai Comuni di Monza e Cesano Maderno, coi quali ci aspettiamo di sviluppare una proficua collaborazione”, spiega Biffi. Le attività di “Generiamo” si svilupperanno anche nei comuni limitrofi, come per esempio a Desio, dove agirà la Scuola di italiano per stranieri curata da Il Centro Desio.

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