Furto e ricettazione di auto, due arresti dei Carabinieri

Alle prime ore dell’alba del 10 dicembre, a Calusco d’Adda (BG) e Cassano d’Adda (MI), i Carabinieri della Stazione di Besana in Brianza (MB) al termine di approfondite...

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Alle prime ore dell’alba del 10 dicembre, a Calusco d’Adda (BG) e Cassano d’Adda (MI), i Carabinieri della Stazione di Besana in Brianza (MB) al termine di approfondite indagini, hanno arrestato due operai romeni pregiudicati di 33 e 31 anni verso i quali sono stati raccolti gravi e concordanti indizi di colpevolezza in ordine al reato di furto aggravato in concorso avvenuto durante la notte del 31 maggio dove, all’interno di un cantiere in Albiate (MB), erano stati derubati diversi materiali edili ed idraulici per un valore complessivo di oltre 11.000 euro.

Nei riguardi di un ulteriore complice, un connazionale di 30 anni (iniz. F.H.), anch’egli operaio e pregiudicato per associazione a delinquere finalizzata al furto e alla ricettazione e che al momento si trova al di fuori del territorio nazionale, non è stato possibile eseguire la misura restrittiva in argomento ma, presso un capannone sito in Mariano Comense (CO) in uso a lui e alla propria moglie (iniz. A.S.), è stata comunque eseguita una perquisizione che ha permesso di rinvenire:
– un’autovettura Mercedes G350 derubata a Lecce nello scorso mese di ottobre;
– due autovetture, un’Alfa Romeo Stelvio e una Jeep Renegade –
– verosimilmente provento di furto – con telaio e targa clonati;
– nove carte di circolazione “in bianco” il cui furto è stato denunciato ad Enna nel 2014. Le nove carte di circolazione fanno parte di un blocco di 1745 carte rubate nel 2014;
– una coppia di targhe clonate;
– svariate targhe smarrite e etichette con numeri di telaio di auto rubate;
– numerosissime parti di altre autovetture – verosimilmente provento di furto –.

In relazione a quanto scoperto è stato disposto il fermo di indiziato di delitto nei confronti della citata donna, cittadina romena di 32 anni con precedenti per inosservanza di provvedimenti dell’autorità.

Avendo la stessa un figlio di sei anni al seguito, è stata collocata in detenzione domiciliare presso la propria abitazione.

La tipologia e il volume di quanto scoperto dai Carabinieri durante le perquisizioni aprono la strada a nuovi interessanti scenari investigativi che saranno approfonditi e sviluppati nel prossimo futuro.

“Le mie personali congratulazioni al Comandante e a tutti i militari della stazione dei Carabinieri di Besana Brianza per l’attività di indagine che ha portato a sgominare una banda dedita al furto di materiale edile e alla ricettazione di auto di lusso”. Così il consigliere regionale della Lega, Alessandro Corbetta, che prosegue: “Un’operazione complessa, che ha messo in luce l’esistenza di un vero  e proprio sistema di furto e riciclaggio di automobili, con tanto di carte di circolazione in bianco rubate dalla Motorizzazione Civile di Enna”.

“Il successo conseguito – prosegue Corbetta – conferma il valore dei Carabinieri di Besana Brianza, quotidianamente impegnati nel contrasto alla criminalità, a tutela della sicurezza dei nostri cittadini. La caserma di Besana Brianza – conclude il consigliere regionale – merita certamente maggiore considerazione e di essere potenziata, da parte del Governo, con più mezzi e più agenti”.

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