Desio, come ottenere l’assegno di maternità

DESIO – Una prestazione assistenziale concessa dai Comuni e pagata direttamente dall’INPS. “Assegno di maternità dei Comuni 2023”, è questo il sostegno economico rivolto a chi ha un...

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DESIO – Una prestazione assistenziale concessa dai Comuni e pagata direttamente dall’INPS. “Assegno di maternità dei Comuni 2023”, è questo il sostegno economico rivolto a chi ha un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) sotto la soglia limite che viene ricalcolata ogni anno in base alla variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

Può essere richiesto entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall’effettivo ingresso in famiglia del minore adottato o in affido preadottivo e spetta a chi non versa una contribuzione sufficiente per ottenere la maternità ordinaria (ad esempio, maternità obbligatoria dipendenti, maternità autonomi o iscritti alla gestione Separata). Più semplicemente, si tratta di una prestazione che va a sostituire il congedo di maternità quando le beneficiarie non hanno una copertura previdenziale obbligatoria.

A DESIO LA CONVENZIONE CON I CAF. La domanda deve essere presentata, previo appuntamento, presso i CAF presenti sul territorio e accreditati con il Comune di Desio, al quale compete la verifica della sussistenza dei requisiti di legge per la concessione delle prestazione (articoli 17 e seguenti del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri numero 452 del 21 dicembre 2000).

CAF ACLIMILANO SERVIZI FISCALI Via Grandi, 26
Riceve previo appuntamento
tel. 0362.1795208
Dal lunedì al venerdì: 9.00/20.00
(NB: il CAF si occupa di rilascio all’utente copia del modello di richiesta debitamente sottoscritta)

CAF CIGL LOMBARDIA SRL Via F.lli Cervi, 25
Riceve previo appuntamento
tel. 039.2731490
Dal lunedì al venerdì: 8.30/12.30 e 14.00/18.00
(NB: il CAF si occupa di assistenza alla compilazione)

CAF ITALIA SRL Via Olmetto, 28
Riceve previo appuntamento
tel. 0362.621434
Dal lunedì al venerdì: 9.00/13.00 e 14.00/17.00
(NB: il CAF si occupa di trasmissione telematica all’INPS)

A questa pagina i CAF convenzionati: LINK

A CHI E’ RIVOLTO. Il diritto all’assegno, nei casi di parto, adozione o affidamento preadottivo, spetta a cittadini residenti italiani, comunitari o stranieri in possesso di titolo di soggiorno (per la specifica della tipologia di permesso di soggiorno utile per la concessione del beneficio è necessario rivolgersi al proprio comune di residenza). L’assegno spetta solo entro determinati limiti di reddito.

I richiedenti non devono avere alcuna copertura previdenziale oppure devono averla entro un determinato importo fissato annualmente. Inoltre non devono essere già beneficiari di altro assegno di maternità INPS ai sensi della legge 23 dicembre 1999, n. 488.

L’assegno non è cumulabile con altri trattamenti previdenziali, tranne se si ha diritto a percepire dal comune la quota differenziale.

L’importo dell’assegno è rivalutato ogni anno per le famiglie di operai e impiegati sulla base della variazione dell’indice dei prezzi al consumo ISTAT. L’Istituto pubblica ogni anno l’importo nella circolare sui salari medi convenzionali.
Il termine ordinario per l’emanazione dei provvedimenti è stabilito dalla legge n. 241/1990 in 30 giorni. In alcuni casi la legge può fissare termini diversi.

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