BrianzAcque protagonista della prima edizione nazionale della Fiera dell’Educazione Ambientale

Al centro di Piazza Città di Lombardia a Milano,  si è svolta ieri, mercoledì 24 Novembre, la prima edizione nazionale della Fiera dell’Educazione Ambientale, promossa da Fondazione Lombardia...

217 0
217 0

Al centro di Piazza Città di Lombardia a Milano,  si è svolta ieri, mercoledì 24 Novembre, la prima edizione nazionale della Fiera dell’Educazione Ambientale, promossa da Fondazione Lombardia per l’Ambiente e da  Regione Lombardia.

Tra i tanti soggetti del mondo associativo come Legambiente e delle imprese private di servizio, BrianzAcque è stata selezionata come una delle due aziende pubbliche di eccellenza nel settore dei servizi pubblici e, in particolare, dell’idrico. Grazie a questa scelta fatta da Regione Lombardia e da FLA,  il gestore dell’idrico della Brianza ha avuto l’opportunità di presentare in uno stand i suoi progetti educativi più innovativi e di raccontare attraverso i propri video le migliori esperienze di questi anni. Per poi essere chiamato a concludere gli speech pubblici dei protagonisti invitati a questa prima edizione della kermesse di prestigio nazionale con l’intervento del Vice Presidente di BrianzAcque, Gilberto Celletti.  

Come dice spesso il nostro Presidente Enrico Boerci” – ha esordito Celletti – “la nostra azienda in tutti i suoi ambiti di azione, inclusa l’educazione ambientale, sceglie sempre di essere leader e non follower. La partecipazione a questa  fiera, la dobbiamo proprio alla nostra attitudine all’innovazione nei linguaggi e alla sperimentazione di strade nuove per cambiare i comportamenti consapevoli dei nostri cittadini e aiutare sempre di più gli amministratori locali nostri soci e tutelare il nostro straordinario territorio”.

L‘evento  si è rivelato una formidabile occasione per mettere in mostra e condividere con gli altri protagonisti  e con gli organizzatori  i modelli di eccellenza dei progetti educativi realizzati in questi anni portando la sostenibilità, la promozione della qualità dell’acqua,  della tutela della biodiversità e dell’economia circolare e del lavoro sulla transizione ambientale dentro territori comunicativi mai sperimentati. Come ha specificato in conclusione Celletti: “Dal teatro alla musica, dal fumetto alla formazione esperienziale e partecipativa non ci siamo mai fermati nella nostra ricerca di forme educative e culturali sempre più efficaci e di frontiera. Una scelta, oggi riconosciuta con forza. Da domani,  siamo ancora  più stimolati  a rilanciare su questa strada e,  a breve , annunceremo  due nuovi progetti educativi di valore,   che contiamo di rendere protagonisti della prossima edizione della Fiera dell’Educazione Ambientale 2022.”

Condividi

Join the Conversation