Alla scoperta delle erbe aromatiche: ecco le più utilizzate in cucina

Le erbe aromatiche usate in cucina possono esaltare un piatto oppure renderlo completamente diverso. Alcuni sapori sono tipicamente nostrani, come il basilico o l’origano, impiegati per i condimenti...

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Le erbe aromatiche usate in cucina possono esaltare un piatto oppure renderlo completamente diverso. Alcuni sapori sono tipicamente nostrani, come il basilico o l’origano, impiegati per i condimenti a base di pomodoro o anche sui pomodori stessi mangiati come contorno.

Altri sono meno diffusi ma ugualmente apprezzati come il dragoncello o la maggiorana. In ogni caso, sono elementi irrinunciabili che spesso possono davvero fare la differenza. Per questo è sempre bene averne in casa una buona scorta, così da poter usare anche la propria creatività e preparare sempre piatti unici.

Per disporre di un’ampia varietà di scelta è possibile affidarsi a realtà specializzate come Silanpepe, portale e-commerce dove comprare erbe aromatiche in pochi click, beneficiando di prezzi piuttosto competitivi.

Come utilizzare le erbe aromatiche

 

Esistono varie possibilità di utilizzo, sia su piatti crudi che in cottura, ma le erbe aromatiche si possono utilizzare anche a crudo per completare e donare colore e sapore a una pietanza.

Laddove non sia possibile aggiungere erbe fresche (per questioni magari di reperibilità o limitata conservazione nei giorni) è possibile optare per le erbe aromatiche secche che restano comunque un’ottima alternativa, in quanto in grado di valorizzare diverse pietanze.

Le erbe aromatiche più impiegate in cucina

Come già accennato, l’origano ha un sapore molto caratteristico e mediterraneo, per cui si presta benissimo a piatti a base di pomodoro, ma anche a focacce in bianco, senza disdegnare carni bianche, pesce e alcuni contorni a base di verdure.

Il basilico, invece, col suo sapore avvolgente e fresco, è ottimo sia a crudo che inserito in un sugo di pomodoro per un primo o una pizza. Ma è anche l’ingrediente principale del pesto alla genovese; un’erba aromatica che dona freschezza a insalate e verdure come peperoni o melanzane.

Molto apprezzato è anche l’alloro, che conferisce un aroma fresco e deciso alle grigliate di carne o di pesce, ma anche a sughi robusti e a zuppe di legumi. I semi di finocchio selvatico sono invece perfetti per carni bianche come pollo e maiale: la loro freschezza ne esalta e ne completa il sapore, ma si aggiungono anche in molti dolci o formaggi e, ovviamente, in alcune tisane depurative.

Può essere irrinunciabile in una vinaigrette dal sapore francese o per accompagnare le verdure anche in una minestra: il dragoncello ha un retrogusto leggermente amaro ma affatto sgradevole che si presta specialmente a salse raffinate o peculiari. Il rosmarino è il re delle carni, specie quelle rosse.

Inoltre, esalta in maniera eccezionale un ortaggio come la zucca in tutte le sue declinazioni (cremosa o a fette), mentre l’aneto predilige di più il pesce, dal salmone al classico merluzzo; può essere però impiegato anche per aromatizzare un ottimo pane fatto in casa o una frittata originale.

Sempre utilizzata in special modo sul pesce è anche la maggiorana, pur se va benissimo anche sull’arrosto di carne. E nello spezzatino non può mancare, per chi ne conosce il profumo penetrante, la santoreggia, che accompagna anche i gusti forti delle uova e dei formaggi.

Infine, non si può non indicare come una delle erbe aromatiche più versatili, che va davvero ovunque, il prezzemolo. Il suo aroma è perfetto per il pesce così come per la carne, quale base per un soffritto, ma anche come per insaporire verdure e contorni.

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