Vimercate: un reparto dedicato alla degenza Covid

Da oggi l’Ospedale di Vimercate ha attivato un’area dedicata alla degenza di pazienti Covid: uno spazio adeguatamente strutturato in sicurezza per malati e operatori, dotato di 20 posti...

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Da oggi l’Ospedale di Vimercate ha attivato un’area dedicata alla degenza di pazienti Covid: uno spazio adeguatamente strutturato in sicurezza per malati e operatori, dotato di 20 posti letto (i ricoverati oggi sono 19). E’ una prima risposta ad una domanda di degenza di malati SARS CoV 2 in aumento sul territorio di Monza e Brianza, che potrebbe comportare un ulteriore incremento di posti letto nei prossimi giorni. E’ una risposta, quella dell’ASST, che non interessa la Terapia Intensiva.

Intanto l’attività di prelievo microbiologico è particolarmente intensa. I tamponi alla popolazione scolastica (che ha accesso diretto, cioè senza prenotazione, esclusivamente su indicazione del medico curante o della scuola) sono stati, dal 16 settembre scorso a d oggi, oltre 2.600. Quelli erogati, invece, con prenotazione diretta (dal medico di famiglia) o mediata (dall’ASTS) sono circa 150 al giorno.

A seguito della messa in esercizio di una seconda apparecchiatura per l’analisi dei campioni microbiologici, la capacità analitica si è notevolmente incrementata, consentendo di mantenere i tempi di refertazione nell’ambito delle 24/48 ore dall’esecuzione del prelievo.

L’esecuzione dei tamponi rino-faringei è effettuata da personale infermieristico opportunamente formato: ordinariamente operano 3 infermieri in contemporanea; nella fascia oraria ad accesso libero, in considerazione della necessità di rispondere tempestivamente ad una domanda non programmabile, si è arrivati fino ad un massimo di 8 infermieri in contemporanea.

Tutte le risorse disponibili e aggiuntive sono dedicate alla gestione dell’accesso libero che rappresenta la vera sfida organizzativa: con l’ausilio prezioso ed insostituibile del personale della Protezione Civile a ciascun paziente con autovettura viene attribuito un numero progressivo, che costituisce elemento identificativo utile alla chiamata ed alla gestione delle code e dei parcheggi.
Il tempo di attesa? Non oltre 30 minuti. In poche situazione di particolare pressione l’attesa è durata non più di un’ora.

“Sono estremamente soddisfatto – spiega Nunzio Del Sorbo, Direttore Generale dell’ASST – di come stiamo gestendo il nostro modello. Un ringraziamento particolare va a tutti gli operatori che non hanno fatto mai mancare impegno, professionalità e umanità: bambini o adulti che fossero coloro che si sono sottoposti al prelievo microbiologico. Un grazie infinito anche al nostro personale amministrativo e agli operatori della Protezione Civile di Vimercate che ci hanno supportato non poco in questi giorni, garantendo in entrambi i casi una certa scorrevolezza del flusso degli utenti”.
“Ora ci vogliamo attrezzare –aggiunge il Direttore Generale – per strutturare le attuali postazioni in modo tale da tener conto di ogni imprevisto derivante dal maltempo e in modo da far fronte alla stagione invernale alle porte”.

Ulteriore novità a Carate: si sperimenta l’uso di test cosiddetti rapidi, antigenici. La sperimentazione è rivolta agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado con manifestazione di sintomi a scuola (gli istituti scolastici interessati sono quelli che insistono nei comuni di Carate Brianza, Besana Brianza e Seregno). La sperimentazione è rivolta anche al personale docente e non docente afferente alle scuole di ogni ordine e grado e ai servizi educativi dell’infanzia con manifestazioni di sintomi a scuola o in ambito domestico. Anche in questo caso le scuole interessate sono quelle di Carate, Besana e Seregno.
Operatori dell’ASST di Vimercate, in collaborazione con ATS Brianza, da oggi e dalla prossima settimana, da lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 13.00, saranno impegnati in questa sperimentazione. Punto di erogazione dei test è l’Auditorium dell’Istituto Parrocchiale Paritario Vescovi Valtorta e Colombo di Carate.

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