Seregno centro di eccellenza per le mammografie

Sono 12.000 le mammografie eseguite, in un anno, presso la Radiologia dell’Ospedale di Seregno, diretta da Adriana Sartirana. La struttura è sede della Breast Unit dell’ASST di Vimercate,...

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Sono 12.000 le mammografie eseguite, in un anno, presso la Radiologia dell’Ospedale di Seregno, diretta da Adriana Sartirana. La struttura è sede della Breast Unit dell’ASST di Vimercate, percorso multidisciplinare a cui partecipano diversi specialisti (dal radiologo, all’anatomopatologo, al chirurgo, all’oncologo, al fisiatra, allo psicologo…) che operano per garantire alla donna con tumore mammario una presa in carico a trecentosessanta gradi.

“I referti di una eventuale patologia maligna – ricorda, fra l’altro, Sartirana – sono consegnati alle paziente di persona, in modo strutturato con sedute settimanali collegiali e multi specialistiche, appunto, che facilitano notevolmente il percorso della donna”.

Vale la pena ricordare che recentemente la Direzione Sanitaria dell’ASST ha deciso di concentrare esclusivamente sull’Ospedale di Carate tutta l’attività chirurgica a carattere senologico dell’azienda di Vimercate, con l’obiettivo di specializzare oltremodo e qualificare ulteriormente l’offerta destinata alle donne che devono sottoporsi ad intervento.

I medici e i tecnici della struttura di Seregno sono completamente dedicati all’attività senologica, avendo negli anni acquisito una specifica formazione, in questo campo, ultra specialistico. “Abbiamo a disposizione per l’attività diagnostica – spiega il primario – un mammografo con tecnologia digitale di ultima generazione. L’apparecchiatura, del 2017, è dotata di tomosintesi, che consente un’ottima e precoce immagine e interpretazione radiologica di una eventuale lesione tumorale, anche la più piccola. Un secondo mammografo, dotato di stereotassi (procedura bioptica sotto guida mammografica) consente l’esecuzione di biopsie di lesioni non palpabili”.

A completamento dell’indagine mammografica, la struttura di Seregno ha a disposizione anche un ecografo mammario. Acquisito nel 2018, è dotato anch’esso di tecnologia digitale ed è di ultima generazione.

“E’ importante ribadire – aggiunge Adriana Sartirana – che nel nostro centro il percorso diagnostico è completo: riducendo i tempi, riusciamo, dall’individuazione della lesione, a completare lo step bioptico anatomopatologico dopo biopsia entro 20 giorni. Questo dato è fondamentale per rientrare nei tempi richiesti da Regione Lombardia (tra la diagnosi e l’intervento non devono trascorrere oltre 60 giorni). Di più: essendo il nostro centro un punto di riferimento e di eccellenza nella diagnosi della patologia mammaria – continua la specialista di Seregno- ci giungono richieste bioptiche di esami diagnostici svolti in centri diversi dal nostro”.

Oltre alle 12.000 mammografie all’anno (per il 50% sono parte integrante dello screening organizzato da ATS Brianza), nello stesso periodo sono eseguite all’Ospedale Trabattoni- Ronzoni anche 6.500 ecografie e 500 biopsie, di cui 100 sono procedure VABB (Vacuum assisted breast biopsy), una biopsia dedicata alla diagnosi delle lesioni non palpabili come le microcalcificazioni. Si evita così la biopsia chirurgica, molto più invasiva. I casi positivi diagnosticati a Seregno, nel 2018, sono stati 161.

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