Famiglia felice, bambini felici: i danesi scoprono l’acqua calda

di Alberto Comuzzi. La Radio de “Il sole 24 Ore”, giovedì mattina 8 Novembre, ha commentato un'indagine svolta in Danimarca da cui sarebbe emerso che...


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di Alberto Comuzzi. La Radio de “Il sole 24 Ore”, giovedì mattina 8 Novembre, ha commentato un’indagine svolta in Danimarca da cui sarebbe emerso che per rendere felice la vita dei bambini è necessario – oltre che aiutarli ad avere coraggio (per esempio ad opporsi al bullismo), ad andare d’accordo con i coetanei e a fidarsi dei genitori – garantire la loro serenità in famiglia, prima ancora che nella scuola.

Toh, gli estensori della ricerca danese e la conduttrice del programma radiofonico hanno scoperto che la serenità famigliare è alla base dello sviluppo armonico di un essere umano.

Eureka! (qui il punto esclamativo è d’obbligo). Che meraviglia: prendersi cura di una persona fin dall’infanzia, seguirla nei difficili anni dell’adolescenza, motivarla in quelli fondamentali della scuola dell’obbligo (e oltre) può positivamente influire sull’intera sua esistenza. Abbiamo scoperto l’acqua calda.

Fiumi d’inchiostro sono stati versati in libri e articoli di giornale per documentare che parte dalla famiglia la felicità di ogni essere umano. La controprova è nel fatto che chi non ha avuto l’affetto famigliare, per disgrazia o sfortuna, molto ha dovuto faticare per raggiungere quell’equilibrio affettivo che dovrebbe essere un diritto, questo, sì, intangibile per ogni essere umano. I manuali di criminologia sono pieni di esempi di persone che hanno compiuto azioni terribilmente violente a causa di un’infanzia priva d’affetto.

Avere distrutto la famiglia sta comportando costi sociali pesantissimi. Agevolare il diffondersi di una cultura che premia la vita del singol a scapito di quella famigliare sta drammaticamente implementando il numero di coloro che, in tarda età, si troveranno abbandonati a sé stessi.

«Avanza in molti Paesi una decostruzione giuridica della famiglia che tende ad adottare forme basate quasi esclusivamente sul paradigma dell’autonomia della volontà», si legge nell’esortazione apostolica “Amoris laetitia” (“La gioia dell’amore”) di Papa Francesco.

Esortazione che poi precisa che «benché sia legittimo e giusto che si respingano vecchie forme di famiglia “tradizionale” caratterizzate dall’autoritarismo e anche dalla violenza, questo non dovrebbe portare al disprezzo del matrimonio bensì alla riscoperta del suo vero senso e al suo rinnovamento.

La forza della famiglia “risiede essenzialmente nella sua capacità di amare e di insegnare ad amare. Per quanto ferita possa essere una famiglia, essa può sempre crescere a partire dall’amore”».

Chissà se gli autori della ricerca sulla felicità dei bambini in Danimarca hanno letto il documento di papa Bergoglio?

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