MILANO – Il Consiglio regionale ha dato il via libera alla nuova legge sulla gestione attiva e sostenibile delle foreste, un provvedimento volto a valorizzare il patrimonio boschivo lombardo, promuovere l’utilizzo energetico delle biomasse e tutelare il territorio montano e collinare.
L’iniziativa punta a intervenire su oltre 618 mila ettari di superficie forestale presenti in Lombardia, favorendo la manutenzione del verde, la riduzione dei rischi legati agli incendi e al dissesto idrogeologico, oltre al sostegno della filiera economica legata al legno.
«Valorizzare il legno dei nostri boschi, sviluppare le biomasse come fonte energetica locale e rinnovabile, rafforzare le filiere produttive e allo stesso tempo rendere più sicure le nostre montagne. Sono gli obiettivi concreti della nuova legge sulla gestione attiva e sostenibile delle foreste, un progetto nato dalla Lega e portato avanti grazie al grande lavoro di squadra del nostro gruppo in Regione in questi mesi», dichiara Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega al Pirellone.
«Parliamo di oltre 618mila ettari di foreste che non possono essere semplicemente lasciati a sé stessi. Una gestione attiva significa boschi più curati, meno rischio di incendi e dissesto, ma anche nuove opportunità di lavoro e una minore dipendenza dall’estero. Pensiamo alla filiera del legno e del mobile, di cui la Brianza è un’eccellenza riconosciuta nel mondo, e alle biomasse per produrre energia valorizzando una risorsa del nostro territorio”.
“La nostra idea è semplice: il bosco non si tutela abbandonandolo, ma prendendosene cura e facendolo tornare a essere una risorsa per chi vive e lavora nei nostri territori», conclude Corbetta.


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