Coronavirus 615 positivi in Lombardia

Coronavirus, ecco i dati aggiornati: in Lombardia sono stati realizzati 5.723 tamponi di cui 615  positivi. I pazienti ricoverati sono 256, in terapia intensiva 80, i decessi sono...

737 0
737 0

Coronavirus, ecco i dati aggiornati: in Lombardia sono stati realizzati 5.723 tamponi di cui 615  positivi. I pazienti ricoverati sono 256, in terapia intensiva 80, i decessi sono 23. Questi ultimi si riferiscono a persone anziane con patologie cardiovascolari, criticità oncologiche, diabetici, quindi un quadro clinico già compromesso. I dimessi sono 60, l’assessore Gallera conferma che gli accessi giornalieri nelle strutture ospedaliere diminuiscono, infatti,  mercoledì 26 Febbraio erano 44, giovedì 27 Febbraio 39, venerdì 28 Febbraio 28.

La situazione dei positivi per Province: Bergamo   110  18%; Brescia   14   2%; Como   1    0%; Cremona   136  22%; Lodi   237  39%; Monza Brianza   6    1%; Milano   30   5%; Mantova   1    0%; Pavia   55   9%; Sondrio   3    0%; Varese VA   4    1%. In fase di verifica 18.

La Lombardia, inoltre, su indicazione dell’OMS sta valutando di dedicare un ospedale esclusivamente ai malati di Coronavirus. Intanto in ogni ospedale è stato disposto che venga effettuato il tampone ad ogni soggetto che si presenti con i sintomi di una patologia respiratoria. E’ infatti importante preservare il personale sanitario che oggi rappresenta il 10% dei contagiati.

Nel corso dell’incontro è emerso quanto il personale medico e infermieristico sia  impegnato  giorno e notte anche a rischio della propria salute e soprattutto  a rischio di contagio, come è avvenuto negli ospedali situati nella zona rossa che ancora oggi presentano una particolare criticità soprattutto per i medici e infermieri contagiati che devono essere messi in quarantena.

Per questo si stanno reclutando operatori sanitari nei presidi ospedalieri di Bergamo e Varese che presentano meno casi di contagio e sono strutture ospedaliere non in sofferenza come Lodi e Cremona.

Per questo motivo è partito il reclutamento all’interno degli altri presidi di figure mediche specifiche (infettivologi, medicina urgenza, internisti).  Gallera dichiara «Stiamo chiedendo supporto anche alla sanità privata e accreditata. Siamo in fase di interlocuzione con il Governo per l’ipotesi di assumere medici e infermieri in pensione».

Martedì 3 Marzo, sarà attiva anche la struttura di Baggio e ospiterà pazienti che possono essere dimessi dagli ospedali,  dove saranno trasferiti i pazienti che possono essere dimessi, ma che sono ancora positivi, così “da liberare posti nelle altre strutture”.

L’assessore al bilancio Davide Caparini ha confermato la sospensione, per i dieci Comuni interessati dalla zona rossa,  agli adempimenti fiscali, dalle cartelle, ai premi assicurativi, alle bollette, mutui sospesi per 12 mesi, anche se la Regione sta ponendo attenzione sugli ammortizzatori sociali e  sta sollecitando il Governo a misure più efficaci e tempestive, poiché la dotazione di un fondo per la cassa integrazione straordinaria non è sufficiente.

Il vicepresidente Fabrizio Sala è intervenuto confermando che le lezioni sono sospese, ma non sono chiuse. Può accedere  il personale amministrativo, si attiveranno  le sanificazioni, i docenti potranno entrare a scuola e nelle università se ne avranno la necessità. L’obiettivo della Regione, ribadisce Sala,  è di evitare gli assembramenti. Le manifestazioni sono sospese, i concorsi  sospesi eccetto quelli per le professioni sanitarie.  Per palestre, cinema si deciderà sulla base del confronto ancora aperto tra Regione e Governo. «Lo scopo è di cercare di trovare un giusto equilibrio tra salute ed economia» conclude Sala.

Condividi

Join the Conversation