Provata la Hyundai Kona N Line 120 CV hybrid

Amici di Monza in Diretta una nuova prova, questa è la volta della versione N Line della Hyundai Kona, con motore 3 cilindri 1000 cc da 120 CV...

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Amici di Monza in Diretta una nuova prova, questa è la volta della versione N Line della Hyundai Kona, con motore 3 cilindri 1000 cc da 120 CV abbinato ad un impianto elettrico a 48 volt.

Quest’ultimo offre un doppio vantaggio: potenza extra (porta una potenza extra di 10 kW, ovvero 13,6 CV) e una funzione stop/start tra le più morbide, almeno in teoria.

Si alimenta da una batteria ai polimeri di ioni di litio da 0,46 kWh, che non consente la guida completamente elettrica, ma riduce, pur essendo una trentina di kg in sovrappeso, il consumo medio. Stranamente, questo motore non può essere abbinato al cambio a doppia frizione a 7 rapporti disponibile sul diesel, essendo disponibile solo un’unità manuale a 6 rapporti.
Sotto test quindi del crossover urbano coreano la Kona N Line con arie sportive e equipaggiamento ricco.

Noto subito i cerchi da 18 pollici, passaruota laccati in tinta carrozzeria e il suggestivo body kit impreziosiscono la Hyundai Kona N Line così come la vernice Ignite Red, proposta come optional

A bordo, la finitura N Line sfoggia un tettuccio nero, pedaliera in stile alluminio e impreziosisce la sua tappezzeria con cuciture e bordini rossi, quindi finiture di ottima qualità, mentre l’abitabilità è nella media, così come il volume del bagagliaio (374 l per 1.156 l). In avanti, si apprezza l’ottimo sostegno della schiena fornito dai sedili ben progettati (con poggiatesta ampiamente regolabili, peraltro), mentre con le numerose regolazioni offerte, escogitiamo un’ottima posizione di guida.

Davanti scopro una strumentazione completamente digitale e configurabile, che cambia colore a seconda della modalità di guida selezionata, Eco, Normal o Sport. Contrariamente alle apparenze, la Hyundai Kona N Line non ha un motore tonico specifico, riceve l’unica unità a benzina della gamma, un tre cilindri da 120 CV.

Una presentazione sportiva dunque per la Kona N Line, ma attenzione, l’abito non fa il monaco. Infatti, sotto il suo cofano, la Hyundai Kona N Line propone come già detto un solo motore, un tre cilindri benzina 1.0 T-GDi dotato di tecnologia micro-ibrida e potente con una potenza di 120 CV per un valore di coppia di 172 Nm. Impossibile confonderlo con il vero sportivo della gamma, e purtroppo la Hyundai Kona N che eroga 280 CV..

Detto questo, piccoli crossover come questo non sono rinomati per il loro comfort. Mentre la Kona potrebbe essere notevolmente migliore in alcune aree chiave rispetto alla classe di riferimento, è in gran parte nella media. La linea N potrebbe prendere in prestito la lettera che indica il braccio degli sport motoristici di Hyundai.

Gli ingegneri hanno lavorato sulla taratura dello sterzo per adattarsi al nuovo carattere delle sospensioni e ai nuovi pneumatici. Nuova Kona mostra infatti un comportamento di sterzata più diretto e confortevole. Lo sforzo richiesto dallo sterzo risulta più lineare e ben bilanciato a tutte le velocità.

Alla guida
All’avviamento il 3 cilindri emette il tipico e non necessariamente gradevole suono legato alla sua natura, ma almeno le vibrazioni risultano essere perfettamente filtrate. Punto fastidioso: il freno a mano elettrico non si sblocca automaticamente, richiedendo la pressione del pulsante di comando per sbloccarlo.

Inoltre, fin dall’inizio, ho avuto difficoltà a regolare correttamente la frizione, mentre il comando del cambio non è molto piacevole da usare. In città, nell’uso tranquillo, l’auto si rivela comunque piacevole grazie alla sua buona insonorizzazione, allo sterzo leggero e al suo stop/start a funzionare con tutta l’immediatezza e la scorrevolezza richieste.

Meglio ancora, quando sollevi il piede, si innesta un sistema di ruota libera (il motore si ferma) per risparmiare carburante. Inoltre, quando si esce al semaforo verde, il 3 cilindri si sveglia non quando si rilascia la frizione ma quando si supera la prima, il che permette di accaparrarsi qualche millilitro di benzina. Detto questo, se ti piace una guida più dinamica, inveisci contro la mancanza di reattività del blocco. Una o due volte è stato necessario insistere sull’acceleratore perché si disattivasse!

Su strada, le sospensioni sembrano un po’ troppo rigide, ma lo smorzamento è rigoroso, il che avvantaggia il supporto del corpo e la precisione di guida.

Anche lo sterzo contribuisce a questo, soprattutto perché restituisce bene, quindi possiamo dire che il telaio ha una certa dinamicità. Comunque la potenza disponibile non pregiudica le capacità motorie. Questo motore è certamente flessibile ma pigro prima dei 2.000 giri, mostra una grande vivacità in seguito, e sale fino a quasi 7.000 giri, anche se è inutile superare i 6.000 giri.

Come avrete capito, il credo di questa versione N Line è piuttosto l’esclusività per mezzo delle dotazioni di serie. L’offerta inizia con la N Line che beneficia di head-up display, caricatore wireless per smartphone, fari e luci bi-led, abbaglianti intelligenti, oltre alla navigazione con mappe europee. I fari della Hyundai Kona N Line beneficiano della tecnologia bi-LED.

Una vettura per chi apprezza la tranquillità e l’originalità del design estetico e a bordo non manca nulla, con un costo appetibile per molti, e poi il fascino del Crossover che tanto piacciono a molti.

Leggi tutti gli articoli della nostra rubrica MOTORI IN DIRETTA a firma di Silvia Terraneo (a questo link la sua pagina Instagram She Motori)

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