Prova della Volvo XC40 Recharge, fuga a Gerola Alta

di Silvia Terraneo – Che bel colore celeste, è il colore del cielo sereno e si sposa con una bella guida serena! L’avete già riconosciuta vero? Inconfondibile il...

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di Silvia Terraneo – Che bel colore celeste, è il colore del cielo sereno e si sposa con una bella guida serena! L’avete già riconosciuta vero? Inconfondibile il suo volto, il suo frontale… Si è proprio lei la #VolvoXC40recharge la full electric di Volvo.

In realtà l’avevo provata alla presentazione stampa italiana per i colli bolognesi per qualche ora e già mi aveva sorpresa… ma la scoperta continua e finalmente ho avuto la possibilità di provarla macinando km e scoprendo le bellezze del nostro territorio. Una nuova prova per me è sempre una nuova scoperta. Questa volta con la mia compagnia di viaggio punto il navigatore verso Gerola Alta.

Alla guida bisognerà mettersi in testa che cambierà il modo di guidare utilizzando l’acceleratore con parsimonia.

A bordo non bisogna fare altro che sedersi e godersi il comfort, l’abitacolo è elegante, linee semplici, pochi pulsanti e quindi poche distrazioni, la qualità dei materiali al tatto è alta e la sensazione di sicurezza che si percepisce è molto forte.

Sul punto tecnologia non manca aggiornamenti automatici, e con il sistema audio harman kardon uno dei migliori impianti audio per auto, una grande e alta qualità.

Il nostro viaggio è verso la Valtellina  a Gerola Alta, uno centri orobici più conosciuti e belli.e quindi il nostro percorso si arricchisce di salite e discese, e anche qualche sterrato…

le condizioni meteo sono molto favorevoli e l’asfalto asciutto ma non avremmo avuto problemi perchè la #XC40 full electric ha la trazione integrale sempre attiva che agisce contemporaneamente sulle quattro ruote, aumentando la sicurezza. Qui nel cuore di #GerolaAlta scopriamo insieme a Paolo Ciapparelli, “capitano” del formaggio Bitto Storico Ribelle di Gerola Alta, Valgerola Sondrio, i segreti del formaggio Bitto, nobile, unico che prende il nome dall’omonimo torrente che attraversa Gerola Alta.

Fin dall’inizio della prova non ho mai avuto il timore di rimare a piedi, totale fiducia nella #XC40recharge, anzi vi dirò ho rischiato più volte in passato con una vettura con motore termico di rimanere a piedi…oggi vogliamo tutto subito e con minore stress possibile… giusto?

E quando parlo del momento ricarica mi sembra di sentirvi già stanchi… siamo troppo abituati bene in tutto… il momento di ricarica durante tutta la prova (e anche le prove di altri marchi e modelli) non mi è mai pesato, ho sempre adorato fare fare rifornimento nel service figuriamoci ora che si può fare anche da casa…(per chi può ovvio)… Avere a disposizione quasi 400 km di autonomia è tanto, tenete sempre presente che non sono quelli reali possono aumentare e diminuire in base a tanti fattori e intatti nei miei tragitti ho fatto affidamento sulla percentuale della batteria, attivando sempre km più del previsto!

Durante queste giornate non sono mai riuscita ad esaurire tutti i km, nonostante abbia fatto anche delle lunghe percorrenze, lunghe non lunghissime, da mattina a sera rientrando con il 33% di batteria, ci ho provata ad esaurire la batteria non ci sono riuscita utilizzando la xc40 recharge come avrei fatto proprio con la mia auto personale. Ho fatto il pieno un paio di volte con le colonnine e i tempi si accorciano di molto ma con una presa normale durante la notte sono quasi sempre arrivata al 94% -99% della carica.

Il problema più grosso che ho riscontrato nel periodo della prova è stato trovare colonnine libere e funzionanti, molte fuori servizio, oppure occupate da vetture “senza cavo”  e microcar!… e soprattutto mi sono accorta dei diversi fornitori di energia e quindi bisognava armarsi di pazienza per scaricare app, compilare registrazioni ecc…Al volante mi colpisce la tanta sicurezza della vettura, questa sensazione io la percepisco molto alla guida di una Volvo e non posso negarla, come  fin dai primi km percepisco una grande silenziosità.

Vi ricordo che la xc40 Recharge è autolimitata a 180 km/h come tutte le Volvo anche se lo scatto 0-100 è sorprendente! Durante le percorrenze fuori città a velocità elevate consentite, non ho mai utilizzato la modalità di guida one pedal anzi ho provato anche quella più vivace,  la one pedal ‘l’ ho riservata per le città e le curve in modo da “ricaricarla” ed è servita…

Molto utile è la funzione appena aggiornata dell’assistente di autonomia per una maggiore efficienza della guida, una sorta di pagella con tutti i dati per regolarsi sulla “guida” in tutta sincerità mi sono divertita nel confrontarli in ogni giornata e anche stupita di aver guidato “bene” a detta dell’assistente di guida, consapevole del mio piedino pesante e una guida molto sportiva. Sono più che soddisfatta di questa prova. E poi?

Una bella ricarica a due passi dal Volvo Studio di Milano si a Portanuova Volvo Recharge, la prima stazione di ricarica ultrafast nel centro di Milano nata in collaborazione con COIMA. Dotata di una colonnina Delta UFC200 con due prese di ricarica DC.

La colonnina può ricaricare un veicolo elettrico con una potenza di 150 kW, in conseguenza della potenza disponibile al contatore. L’energia erogata dalla Volvo Recharge Station è prodotta integralmente dalle centrali idroelettriche di Dolomiti Energia (fornitore che eroga il 95 per cento delle utenze di Portanuova) ed è quindi completamente rinnovabile e sostenibile. La ricarica con account Plugsurfing comporterà un prezzo di 0,35 €/kWh, garantito in questa prima fase del progetto sia ai clienti Volvo sia agli utenti di altri marchi.
Attenzione: a seguire il prezzo per i clienti non Volvo sarà allineato al mercato.
Spero di essere stata esauriente e provate questa bellissima Auto! … alla prossima !;)

Leggete tutti gli articoli di Silvia Terraneo nell’esclusiva rubrica a questo link: https://monzaindiretta.it/motori-in-diretta/

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