Suoni mobili, i concerti dal 10 a 16 luglio

La terza settimana della nuova edizione di “Suoni Mobili” inizia lunedì 10 luglio a Barzanò (Lc) con un aperitivo “culturale” portoghese (ore 20.30) e, a seguire, il concerto del...

400 0
400 0

La terza settimana della nuova edizione di “Suoni Mobili” inizia lunedì 10 luglio a Barzanò (Lc) con un aperitivo “culturale” portoghese (ore 20.30) e, a seguire, il concerto del duo In.Dia, composto da Hugo Gamboias (chitarra portoghese) e Diogo Passos (chitarra classica) e completato da Davide Scaccianoce (voce recitante) presso PeregoLibri.

I due chitarristi si propongono di ampliare la gamma espressiva di possibilità dei loro strumenti senza dogmi o cliché, cercando di creare musica che rifletta la loro visione del mondo e il loro tempo. Andando oltre il fado e proponendo temi originali e arrangiamenti inediti di brani della tradizione, senza dimenticare le profonde radici e il legame indissolubile con Coimbra.

Martedì 11 luglio il festival farà tappa alla Cascina Cuccagna di Milano (doppio set alle 19.30 e 21.30) con i Satoyama, il quartetto composto da Luca Benedetto (tromba e tastiera), Christian Russano (chitarre ed elettronica), Marco Bellafiore (contrabbasso ed elettronica) e Gabriele Luttino (batteria, glockenspiel ed elettronica) che si è aggiudicato l’edizione 2022 di Nuova Generazione Jazz. Nati nel 2013, i Satoyama hanno dato vita fin da subito a una musica di confine, profondamente immaginifica ed onirica, con larghe influenze jazz e progressive rock, passando anche dalla world music e dall’elettronica, alla ricerca di un sound contemporaneo.

Sempre martedì 11, a Lesmo (Mb), presso Villa Gernetto, alle 21.30 andrà in scena “Paradiso”, performance a cura di Eloisa Manera (violino), Stefano Greco (elettronica e monochord),
 Roberto Olzer (organo), Andrea Baronchelli (tromboni), Joo Cho (soprano) e Beatrice Marzorati (voce recitante): un concerto spirituale che ripercorre e mescola secoli di storia della musica rielaborando una serie di capolavori del passato, da Bach a Mozart, accostandoli e mescolandoli con autori e tecniche della contemporaneità. Un live unico, un tragitto visionario tra l’Inferno e il Paradiso dantesco, tra terzine della Divina Commedia, poesia contemporanea, arie liriche lirico ma non solo. Alle parti cantante e suonate si alterneranno parti recitate per un’esperienza immersiva e totalizzante degli spettatori.

Mercoledì 12 luglio e giovedì 13 luglio sono in programma due appuntamenti con l’Electro Folk Balearico di Anna Ferrer (chitarra e voce) e Jon Bingen Belategi Akordarrementeria (elettronica): nel progetto “Parenòstic”, dedicato al folklore di Minorca, l’isola in cui è nata, Anna Ferrer riesce a far coesistere creazione e tradizione. Supportata da una straordinaria abilità vocale, la musicista spagnola si esibirà a Cesano Maderno (Mb), presso la Loggia di Palazzo Borromeo (ore 21.30), mercoledì 12 e il giorno successivo a Milano, nel cortile delle case popolari di via Palmanova 59 gestite da MM (ore 21).

Sempre giovedì 13 luglio “Suoni Mobili” approderà al centro culturale LAC di Lugano (ore 21), ospite della rassegna “LAC en plein air”, con il “Tango clandestino” della cantante milanese Camilla Barbarito (con lei ci saranno Tazio Forte al pianoforte, Eloisa Manera al violino, Fabio Marconi alla chitarra elettrica e Andrea Baronchelli al basso tuba e al trombone). Da tempo Barbarito porta avanti una propria originale ricerca nell’ambito della musica popolare mediterranea, ispirandosi alle sonorità balcaniche, al fado portoghese, alla musica greca, al tango argentino e alla musica Rom: a Lugano, presenterà una selezione di tanghi argentini con digressioni latine e mediterranee, una raccolta di emozionanti storie di barrio e di vicoli, raccontate con pathos e un pizzico di ironia, attraverso una voce potente e graffiante. Infine, per il terzo appuntamento di giovedì 13, il quartetto jazz Satoyama sarà di scena a Usmate Velate (Mb), presso Villa Scaccabarozzi (ore 21.30).

Imperdibile sarà anche il doppio set in programma venerdì 14 luglio nella Basilica Romana Minore di San Giuseppe a Seregno (Mb): alle ore 20, l’improvvisazione, la musica colta, il jazz, la ricerca del suono e le atmosfere ipnotiche della musica del nord Europa saranno al centro della performance di Roberto Olzer, organista sensibile e raffinato, capace come pochi altri di offrire agli spettatori un’autentica meditazione spirituale in musica. Alle 21.30 spazio al talento inimitabile di Antonella Ruggiero, protagonista di un live incentrato sul concept album “Cattedrali” e dedicato al virtuoso intreccio emotivo tra organo e voce umana. Affiancata da Roberto Olzer, Ruggiero si cimenterà con l’Ave Maria di Gounod, il Panis Angelicus di Frank, l’Ave Maria di Franz Biebl e Ave Maris Stella di Mark Thomas. Ma non mancheranno neppure l’Ave Maria di De Andrè, l’omaggio alla tradizione della musica popolare con O Sanctissima e il canto tradizionale sardo Deus ti salvet Maria e il Kyrie e il Gloria tratti dalla Misa Criolla di Ariel Ramirez con un nuovo arrangiamento per organo e voce.

Atmosfere di tutt’altro tipo si respireranno sabato 15 luglio nella Chiesa di Santo Stefano ad Osnago (Lc) con “A 
Gospel Night”, protagonisti la vocalist Ginger Brew e The Sisters and Brothers Gospel Choir Ensemble (ore 21.30): il concerto dedicato alla musica religiosa afro-americana vedrà come interprete d’eccezione Ginger Brew, cantante ghanese di spessore internazionale, conosciuta in Italia come corista e voce solista di Paolo Conte. Insieme al Sisters and Brothers Gospel Choir Ensemble, prestigioso coro gospel italiano diretto da Carla Baldini, Ginger Brew trasmetterà il significato più profondo di questo genere trascinante e coinvolgerà il pubblico in un canto collettivo e liberatorio.

Infine, la giornata di domenica 16 luglio inizierà all’alba, nell’Oratorio di piazza Don Narciso Caccia, a Cremella (Lc), con l’Orient Express formato da 
Ashti Abdo (saz, voce, percussioni, duduk, marranzano, clarinetto), Manuel Buda (chitarra classica, chitarra preparata, voce) e Fabio Marconi (violao de choro a sette corde, chitarra fretless, voce). Le musiche di questo trio raccontano un universo che dalla Macedonia alla Tunisia, passando per Beirut e fino al Caucaso, riunisce in un abbraccio sonoro i popoli del Mediterraneo. Greci ortodossi, Ebrei, Zigani, Curdi, Turchi, Arabi, Armeni, Azeri: un crogiuolo che fermenta tuttora e che anche attraverso i suoni ci regala un po’ di quella passione che ci fa guardare la vita e il mondo con occhi nuovi. Melodie, forme musicali e ritmi si somigliano e si parlano, rendendo noi e queste terre assai più vicini di come a volte ci sembra.

Dopo colazione, alle 8.15, presso la chiesa dei Ss. Sisinio Martirio e Alessandro, spazio alla meditazione musicale di Amine Mraihi (oud ed oud elettrico) e Ashti Abdo (saz, sansula, marranzanu e voce): Ashti Abdo dialogherà per la prima volta, in modo inedito, con Amine Mraihi, maestro dell’oud arabo (il liuto arabo antenato della chitarra spagnola).

La terza settimana di programmazione di “Suoni Mobili” si concluderà domenica 16 a Usmate Velate (Mb): Villa Scaccabarozzi ospiterà il concerto “No-Mad Spirits”: un viaggio poliritmico sospeso tra mondi musicali che scavalcano le categorie, a cura di Amine Mraihi (oud elettrico), il bulgaro Angel Demirev (chitarra elettrica) e gli svizzeri Valentin Conus (sax) e Axel Lussiez (batteria). L’ultimo progetto di Amine Mraihi arriva sull’onda dei nove dischi già all’attivo e del successo globale del suo precedente sodalizio con il fratello Hamza, con il quale è stato ambasciatore musicale del mondo arabo nei templi della musica occidentale (come il Kennedy Center di Washington e il festival di Montreux) e ambasciatore dell’Occidente nei luoghi sacri della vita culturale araba (Cairo Opera House, Jerash Festival Giordania, Festival di Cartagine).

A questo LINK il calendario completo della XIV edizione:

Condividi

Join the Conversation