Presentato a Monza il Calendario 2020 dei Carabinieri

Venerdì 15 novembre, a Monza, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Monza Brianza, Colonnello Simone Pacioni, ha presentato il Calendario Storico e l’Agenda 2020 dell’Arma dei Carabinieri. Prodotto...

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Venerdì 15 novembre, a Monza, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Monza Brianza, Colonnello Simone Pacioni, ha presentato il Calendario Storico e l’Agenda 2020 dell’Arma dei Carabinieri.

Prodotto editoriale con una tiratura di oltre un milione di copie, il Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri è un oggetto ambito, che possiamo trovare tanto nelle private abitazioni quanto nei luoghi di lavoro e di ritrovo, a testimonianza dell’affetto e la vicinanza di cui gode la Benemerita.

Le tavole del calendario 2020 sono state realizzate dall’artista Mimmo Paladino, autore contemporaneo importante esponente della Transavanguardia italiana e rappresentano un tributo alla tradizione artistica dello Stivale, con evidenti richiami ai Maestri senesi, ai mosaici di Ravenna e all’esperienza rinascimentale.

Il fondo dorato della copertina intende celebrare il centenario del prestigioso riconoscimento concesso alla Bandiera dell’Arma, insignita della Medaglia d’oro al valor militare il 5 giugno 1920, per il contributo fornito alla vittoria nella Grande Guerra. Questo il senso della copertina dall’intenso fondo color oro, che oltre a richiamare la tradizione estetica del passato – riprende l’oro utilizzato nei mosaici di Ravenna e dai maestri senesi, poi ripreso da Gustav Klimt – simbolicamente celebra il metallo della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare, concessa cento anni addietro, il 5 giugno 1920, alla Bandiera dell’Arma dei Carabinieri per la partecipazione al primo conflitto mondiale con la seguente motivazione: “Rinnovellò le sue più fiere tradizioni con innumerevoli prove di tenace attaccamento al dovere e di fulgido eroismo, dando validissimo contributo alla radiosa vittoria delle armi d’Italia”.

Le tavole pittoriche sono accompagnate quest’anno dai testi della scrittrice Margaret Mazzantini, una delle voci più note della narrativa europea, che nei brani proposti, tratti da episodi di vita vissuta dai carabinieri, nei quali si manifesta la solidarietà, l’umanità e la vicinanza alla gente, mirabilmente sintetizza i valori che da sempre ispirano l’operato dei militari della Benemerita: la premurosa attenzione che ogni componente dell’Arma pone nei confronti della vulnerabilità, declinata nelle multiformi espressioni offerte dalla realtà quotidiana.

E per il tramite della straordinaria espressività artistica di un grande pittore e di una grande scrittrice, viene simboleggiato un impegno radicato nella tradizione dell’Arma, che si alimenta del passato, vive nel presente e si proietta nel futuro. Ricorre nel 2020 il centenario della nascita del Vicebrigadiere Salvo D’Acquisto, cui sono intitolate varie caserme dell’Arma, che il 23 settembre 1943, all’età di 23 anni, scelse il martirio, sacrificando sé stesso per salvare dalla fucilazione un gruppo di civili durante un rastrellamento effettuato dalle truppe naziste nel corso della seconda guerra mondiale.

Sulla testimonianza offerta da Salvo D’Acquisto e il suo nobile altruismo, si espresse Papa Giovanni Paolo II, che in un discorso rivolto ai Carabinieri affermò: “la storia dell’Arma dei Carabinieri dimostra che si può raggiungere la vetta della santità nell’adempimento fedele e generoso dei doveri del proprio stato. Penso, qui, al vostro collega, il Vicebrigadiere Salvo D’Acquisto, medaglia d’oro al valore militare”. Del Vicebrigadiere Salvo D’Acquisto, è in corso la causa di beatificazione.

Rimanendo legati alla tradizione, nella pagina centrale il Carosello, rappresentazione storica della carica di Pastrengo del 1848, epica battaglia in cui un drappello di Carabinieri a cavallo, per difendere e salvare Re Carlo Alberto, si diresse senza indugio contro il nemico, maggiormente armato e numeroso, sconfiggendolo.

L’Agenda Storica 2020, incentrata sul tema “il Centenario della Scuola Marescialli e della nascita di Salvo D’Acquisto”, con numerosi inserti guida il lettore attraverso le varie tappe della storia dell’importante istituto di formazione fino all’odierna Scuola Marescialli e Brigadieri, raccontandone l’evoluzione e le varie sedi utilizzate a partire dal lontano ‘800. La seconda parte è dedicata alla vita di un nostro Eroe che alla Scuola Marescialli si è formato, il V. Brig. M.O.V.M. “alla memoria” Salvo D’Acquisto. I testi di questo piccolo “diario” sono stati curati dallo storico dell’arte Prof. Riccardo Spinelli, dal Col. Alessandro Della Nebbia e dalla giornalista, scrittrice e biografa di Salvo D’Acquisto, Rita Pomponio.

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