VEDUGGIO CON COLZANO – Un incontro dedicato alla scrittura, alla memoria storica e al profondo legame con il territorio. Nella serata di ieri il Gruppo di lettura della Commissione Cultura e Biblioteca di Veduggio con Colzano, guidato dal coordinatore Giampietro Corbetta, ha ospitato la scrittrice Beatrice Salvioni per un confronto incentrato sui suoi romanzi La Malnata e La Malacarne.
Al centro del dibattito, oltre alle vicende delle protagoniste, è emersa la rappresentazione di Monza e della Brianza. La città di Teodolinda non fa infatti da semplice sfondo, ma entra nella narrazione attraverso luoghi, atmosfere, memoria e tradizioni popolari, come i riti legati a San Giovanni.
Ampio spazio è stato dedicato alla Monza del Ventennio fascista e agli anni della Resistenza con la figura di Onorina Brambilla Pesce, fino all’uso del dialetto nei dialoghi, elemento capace di restituire autenticità e custodire l’identità locale.
L’iniziativa si proietta già verso il futuro, con l’intenzione di organizzare per il prossimo anno un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza.
“Sono molto contenta del confronto che abbiamo avuto ieri perché credo che proprio da questi momenti possa nascere una cultura partecipata, capace di coinvolgere le persone e di creare un legame tra i libri e la comunità“, ha commentato l’assessore alla Cultura, Valentina Besana. “Incontrare un’autrice come Beatrice Salvioni, che attraverso la sua scrittura racconta anche la nostra Monza e il nostro territorio, è stata un’occasione preziosa. Abbiamo parlato di memoria, storia, di luoghi, di tradizioni e anche di quelle parole in dialetto che appartengono alla nostra storia. Sono particolarmente felice che da questo primo incontro possa nascere, il prossimo anno, un appuntamento con tutta la cittadinanza”.

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