Nuova sede per la Protezione Civile di Monza e Brianza

Dopo l’ex casa cantoniera di Seregno, ripristinata e consegnata a luglio al direttivo del Coordinamento Volontariato di Monza e Brianza per le attività di segreteria, formazione e incontri...

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Dopo l’ex casa cantoniera di Seregno, ripristinata e consegnata a luglio al direttivo del Coordinamento Volontariato di Monza e Brianza per le attività di segreteria, formazione e incontri con le associazioni lo scorso luglio, anche quella di Desio è da oggi ufficialmente operativa con una nuova veste.

Nei giorni scorsi, infatti, il Presidente della Provincia di Monza e della Brianza, Luca Santambrogio, ha presieduto a Desio alla cerimonia di inaugurazione del nuovo Centro Operativo e di Addestramento della Protezione Civile.

Gli spazi di via Tagliabue 43, destinati per diverso tempo al ricovero di mezzi e materiale utile per la manutenzione del reticolato stradale di competenza provinciale, oggi nella Casa Cantoniera di Lesmo, sono stati individuati come il luogo più idoneo per affrontare in maniera coordinata e sinergica eventuali situazioni di criticità sul territorio, nonché divenire punto di riferimento logistico e sede di addestramento ed esercitazione della Protezione Civile della Provincia di Monza e della Brianza, che ad oggi consta di 46 O.D.V./Gruppi Comunali per un totale di circa 1131 volontari.

L’inaugurazione, svoltasi alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, del Consigliere Regionale Andrea Monti, del Consigliere Regionale Alessandro Corbetta e del Sindaco di Desio Simone Gargiulo, si colloca nel piano degli investimenti attuato dall’amministrazione provinciale per il potenziamento del sistema di protezione civile, la riqualificazione delle sedi dedicate e l’implementazione dei mezzi e della strumentazione.

Luca Santambrogio, Presidente della Provincia di Monza e della Brianza, sottolinea: “Contribuire a rafforzare ed ampliare la rete locale delle strutture dedicate alla Protezione Civile non beneficia solo l’organizzazione stessa, ma contribuisce a migliorare la nostra capacità di affrontare calamità naturali e rafforza la sicurezza dell’intera comunità. Spesso ci ricordiamo di questi interventi quando ormai è troppo tardi, ma sono proprio la prevenzione e la preparazione che ci salvano in situazioni di emergenza”. Il Presidente ha anche colto l’occasione per ringraziare tutti i volontari per la loro attività instancabile al servizio degli altri, un servizio portato avanti con dedizione e passione anche durante il difficile periodo della pandemia.

Il centro rappresenterà un importante polo di riferimento per molte attività della Protezione Civile. Come dimostrato nella prima parte dell’inaugurazione, in esso i volontari potranno svolgere attività di addestramento, ma anche incontrarsi e confrontarsi per ottimizzare le proprie strategie di intervento, migliorando l’efficienza e la rapidità di azione nelle attività ordinarie e nella gestione delle emergenze. Durante la visita, i volontari hanno dato dimostrazione ai partecipanti come operano in caso di calamità naturale attraverso diverse “Isole Tematiche”, che contano di un modulo logistico, uno idrogeologico, uno dedicato alle operazioni di antincendio boschivo A.I.B., uno incentrato sulle telecomunicazioni T.L.C. e uno cinofilo.

Come spiega la consigliera delegata per la Protezione Civile, Marina Romanò: “Gli spazi offerti dalla struttura prevedono aree dedicate a mezzi e attrezzature specialistiche, in cui sarà possibile condurre l’addestramento di nuovi e vecchi volontari, ma anche testare tramite esercitazioni le strategie operative più adatte a ciascun contesto di rischio”.

Grazie, inoltre, alla vicinanza con la SS36 che collega Milano e Lecco, il centro si colloca in una zona logisticamente ottimale e la sua posizione agevolerà di fatto eventuali interventi di soccorso e assistenza alla popolazione che coinvolgano la zona ovest del territorio provinciale, completando, insieme al C.P.E. di Agrate (centro strategico per la zona est), la copertura del territorio.

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