Monza, ok a progetto su piste ciclabili e bike sharing

Via libera dal ministero al progetto, presentato dal Comune di Monza, MO.BI.SCUO.LA: Monza in bici a scuola e al lavoro. Il progetto si...


609 0
609 0

Via libera dal ministero al progetto, presentato dal Comune di Monza, MO.BI.SCUO.LA: Monza in bici a scuola e al lavoro. Il progetto si sviluppa su 3 principali linee di azione: Piste Ciclabili, Bike Sharing e Formazione.

  • PISTE CICLABILI: un nuovo tratto di pista ciclabile sarà realizzato in via Borgazzi, fino ad arrivare a Bettola, la prossima fermata di MM1; sarà riqualificata, inoltre, l’attuale pista ciclabile di Viale Cesare Battisti.
  • BIKE SHARING: il servizio in città sarà potenziato grazie all’installazione di 6 nuove stazioni con 10 postazioni ciascuna a cura di Bicincittà; 100 rastrelliere portabiciclette saranno localizzate, inoltre, nelle vicinanze di sedi di lavoro e plessi scolastici.
  • FORMAZIONE: programmi di informazione e di educazione stradale saranno realizzati in due istituti superiori della città a cura di Fiab onlus.

 Le risorse. Il progetto ammesso al finanziamento ministeriale ammonta complessivamente a 1.089.125 euro: di questi 652.475 euro sono la quota a carico del Ministero e 400.000 euro del Comune di Monza. Le restanti somme corrispondono al cofinanziamento degli Enti partner, Bicincittà e Fiab Onlus.

Questo progetto promuove scelte di mobilità urbana sempre più sostenibili, quali valide alternative all’utilizzo dell’automobile privata. Una possibilità sempre più concreta anche in vista del prolungamento della metropolitana in città – spiega l’Assessore alla Mobilità Federico Arena – L’obiettivo resta non solo ridurre il traffico, ma anche la sosta delle auto in prossimità delle scuole e delle sedi lavorative, oltre al miglioramento della qualità dell’aria”.

“Promuovere la mobilità sostenibile – aggiunge il capogruppo della Lega Nord, Cesare Gariboldi – è uno dei fattori essenziali per migliorare la qualità della vita di tanti cittadini che ogni giorno devono raggiungere i posti di lavoro o i luoghi di studio. E’ inoltre necessario che, alle azioni di promozione dell’uso della bicicletta, vengano potenziati altri fattori quali la sicurezza nelle piste ciclabili, spesso al buio e luogo frequentato da pusher e balordi vari. E occorre puntare molto sul trasporto intermodale, anche in fase di progettazione: la metropolitana dovrà poter contare sulla connessione con linee ferroviarie, trasporto pubblico su gomma, piste ciclabili e adeguati parcheggi”.

Commenti