Monza, altri 343 mila euro per il Buono Affitto

MONZA – In arrivo un nuovo bando del «Buono affitto». La Giunta monzese, con una delibera approvata nella seduta di martedì 14 luglio, ha deciso di rifinanziare la...

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MONZA – In arrivo un nuovo bando del «Buono affitto». La Giunta monzese, con una delibera approvata nella seduta di martedì 14 luglio, ha deciso di rifinanziare la misura di sostegno all’affitto e ammettere le famiglie «escluse» dal primo bando, quello dello scorso maggio.

L’Amministrazione Comunale di Monza ha messo sul tavolo altri 343.267,87 euro che serviranno per finanziare un nuovo bando (216.227,11 euro) e assegnare il contributo a quei nuclei familiari che erano stati esclusi dal primo bando, a maggio, per l’esaurimento dei fondi (67.040,76 euro). Inoltre con la delibera la Giunta ha mantenuto una quota di 60.000 euro per l’attivazione delle tradizionali misure previste per le morosità incolpevoli.

«Abbiamo deciso di fare un ulteriore sforzo per dare una risposta a chi era rimasto fuori dal primo bando per esaurimento fondi e a coloro che non sono riusciti a presentare la domanda in tempo utile, spiega il Sindaco di Monza, Dario Allevi. Si tratta di una misura che si inserisce in un percorso di sostegno alle famiglie e alle imprese colpite dall’emergenza Covid che in tre mesi ci ha portato a stanziare complessivamente 4 milioni e mezzo».

Con il primo bando erano stati concessi contributo a 284 famiglie per un totale di 414.907,24 euro. Da quella misura 46 domande, pur avendo i requisiti, non erano state ammesse a causa dell’esaurimento dei fondi. Adesso con il nuovo finanziamento potranno accedere al «Buono affitto».

Il «Buono affitto» prevede un contributo fino a 1.500 euro per il pagamento fino a 4 mensilità dell’affitto concesso una tantum alle famiglie in difficoltà per l’emergenza sanitaria. Il bando è rivolto ai residenti nel Comune di Monza che non siano proprietari di un immobile all’interno del territorio della Lombardia, che risiedano da almeno un anno nell’alloggio in affitto oggetto del contributo e che abbiano un’attestazione Isee fino a 26mila euro. Occorre, inoltre, non essere sottoposti a procedure di sfratto. Il contributo sarà erogato direttamente al proprietario dell’immobile (anche in più tranche) per sostenere il pagamento di canoni di locazione non versati o da versare. Il finanziamento previsto (216.227,11 euro) potrebbe rispondere alle richieste di un numero compreso tra i 140 e i 150 nuclei familiari.

«I requisiti previsti dal bando – spiega l’Assessore alle Politiche Sociali Désirée Chiara Merlini – pongono la massima attenzione verso le persone a rischio povertà a causa dell’emergenza e che normalmente non sono “intercettate” dal sistema del welfare locale. Con questo secondo bando allarghiamo ulteriormente la platea delle famiglie che potrebbero accedere ai contributi. È un aiuto concreto per sostenere una situazione che per molti nostri concittadini sta diventando ogni giorno più pesante e una risposta anche ai proprietari: uno strumento in grado di generare un circolo virtuoso per mettere in protezione una fetta importante di popolazione».

Il bando sarà disponibile sul sito del Comune di Monza (nella sezione «Servizi online») da lunedì 27 luglio. Le domande dovranno essere presentate in modalità digitale tramite portale internet dedicato su www.comune.monza.it. Dovranno essere trasmessi i seguenti documenti: copia del documento di identità del richiedente, copia del contratto di locazione regolarmente registrato, dichiarazione del proprietario dell’immobile, eventuale documento comprovante la riduzione del reddito del richiedente/nucleo familiare. Qualora non si abbia a disposizione una connessione internet, i documenti potranno essere consegnati in busta chiusa presso l’«Ufficio Alloggi – Agenzia per l’Abitare» di via Guarenti, 2 tutti i giorni, dalle 9 alle 12 (tel. 039/23.72.202 – 348/2477080).

La chiusura del bando verrà comunicata ventiquattro ore prima del presunto esaurimento delle risorse disponibili. Non saranno accettate domande incomplete e non potrà partecipare chi ha già ottenuto il bonus con il precedente bando.

Foto di Arek Socha da Pixabay

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