La sensibile magia dell’acqua, un successo dentro un anniversario.

Più di 600 partecipanti nelle 13 tredici ore di confronti dei 10 talk con oltre 100 interventi. Questi alcuni dei numeri con i quali si è conclusa con...

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Più di 600 partecipanti nelle 13 tredici ore di confronti dei 10 talk con oltre 100 interventi. Questi alcuni dei numeri con i quali si è conclusa con un grande successo “La Sensibile Magia dell’acqua”,  il progetto evento per celebrare i 20 anni di BrianzAcque. Per due giorni, la Villa Reale di Monza si è trasformata in un palcoscenico che ha visto il susseguirsi di incontri e dibattiti molto partecipati dal pubblico.

“Protagonista assoluta l’acqua, bene comune e universale, prezioso capitale naturale da tutelare e da valorizzare. La kermesse – spiega l’architetto Alessia Galimberti, art director dell’evento e Consigliere d’Amministrazione della società pubblica dell’idrico brianzolo –  ha voluto fornire ispirazioni sul tema della sostenibilità e sul legame tra acqua e cambiamenti climatici oltre a rendere evidente la difficoltà di descrivere che “cosa sia stata” e “cosa sia” l’acqua mostrando la variabilità dei significati che ad essa vengono attribuiti. Tematiche apparentemente lontane dal mondo dell’acqua come design, architettura, hospitality, moda, food, sport,  arte e musica hanno permesso di creare un’ unione, un confronto e una sinergia con l’elemento acqua, portando riflessioni e considerazioni sul benessere umano. L’acqua grande madre generatrice che sostiene il nostro presente è la chiave per comprendere il nostro futuro”.

Istituzioni e aziende hanno dialogato sulla straordinaria potenzialità, che è già realtà quotidiana, della relazione tra l’acqua ed il design, settore d’eccellenza italiano ed in particolare della Brianza. Vi è stata occasione per un “tuffo” nel mondo dell’hotellerie e dell’ospitalità, riflettendo su come si stia trasformando l’accoglienza in un Paese che ha nel patrimonio turistico il suo oro. Ed ancora, il tema del riciclo dei materiali e dell’etica della moda con l’obiettivo che l’industria dell’abbigliamento impatti il meno possibile su ambiente e consumo d’acqua. Fino all’importanza della risorsa idrica nelle progettazioni di green and blue infrastructure, nell’edilizia sostenibile, nel “governo” e sviluppo del territorio.

E spazio quindi all’arte e la cultura con l’acqua protagonista di una miriade di opere ed al tempo stesso sostanza generativa che interviene nella pittura, nella scultura, senza dimenticare l’infinita letteratura mitologica. Sono stati presentati brani musicali risultato di una ricerca sull’acqua e i suoi suoni. Si sono condivise esperienze incredibili come quella del primo auditorium creato nella neve dove grandi artisti internazionali suonano con strumenti di ghiaccio. Ci si è accostati al mondo dell’enogastonomia con un occhio alla salute. L’acqua è alimento per eccellenza ma ci aiuta anche ad eliminare scorie e tossine. Non è mancato lo spunto per dialogare con il mondo sportivo quale motore di valori e di comportamenti positivi, mettendo in luce il modo di vedere il rapporto di BrianzAcque con le società e i protagonisti locali, nazionali e di valore internazionale. Dal Vero Volley, vicecampione d’Italia negli ultimi due anni, all’Autodromo di Monza, dal Monza calcio al Judo ed alle tante altre esperienze riconosciute e condivise, tra passato e futuro, anche con la Regione Lombardia e i Comuni, a cominciare da quello di Monza.

Come tutte le aziende di successo, BrianzAcque deve il suo successo all’elevata qualità umana e tecnica delle persone impiegate nei vari dipartimenti che la compongono – evidenzia l’ Avv. Gilberto Celletti, Vicepresidente di BrianzAcque – e questo vale ancor di più per il CdA che può contare al proprio interno di anime, competenze professionali, idee e visioni diverse, ma al tempo stesso complementari e che sanno integrarsi per puntare all’unico obiettivo principe che rimane quello di essere per i brianzoli una società virtuosa, davvero al servizio del territorio, e capace di offrire la miglior prestazione industriale. Ma non finisce qui! BrianzAcque nel suo 20° genetliaco, oltre ad essere stata premiata come miglior Utility Italiana, è arrivata ad assumere un ruolo apicale e sinergico di indirizzo, di tutoring mentoring e counselling anche nei rapporti industriali, sia con tutte le altre Utility dell’idrico lombarde iscritte alla Water Alliance, sia con le altre società in house brianzole. Il meglio per BrianzAcque e la Brianza deve ancora arrivare #Brianzacque20annidifuturo!”.


Di particolare interesse i due momenti istituzionali  che hanno visto la partecipazione di una rappresentanza di amministratori locali e di parlamentari. Il primo, giovedì sera  aperto da un video messaggio di saluto del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha riconosciuto il valore dell’esperienza-modello di BrianzAcque ed ha posto l’accento sul ruolo strategico delle aziende  pubbliche, sulla loro efficienza, sulle loro capacità di fare rete e creare sinergie a servizio del territorio e della comunità. BrianzAcque, proprio quest’anno ha ottenuto il premio Top Utility Award quale miglior azienda italiana di servizi pubblici. Un successo dentro un anniversario. Il secondo panel, venerdì pomeriggio, si è focalizzato sul ruolo e l’inquadramento normativo delle aziende pubbliche. Sono emerse anche alcune proposte concrete di iniziative nazionali di confronto per aiutare il Governo e il Parlamento ad orientare le scelte attraverso un modello positivo di riferimento come quello di BrianzAcque e come quelli delle aziende idriche pubbliche lombarde e di tante altre aziende di servizio del territorio brianzolo.

“Potremmo affermare – riassume il Presidente di BrianzAcque, Enrico Boerci – che sono stati due giorni che valgono come 20 anni. Come la nostra storia, è stato un tempo dedicato non a celebrarci ma ad aprire la mente ed il dialogo a tutto ciò che può ancor di più farci crescere come azienda utile alla Brianza, alla nostra Lombardia ed al Paese. E nella costruzione dei prossimi 20 anni nel futuro cogliamo, con senso di responsabilità, la sfida che ci ha lanciato il Presidente della Provincia, Luca Sant’Ambrogio, per essere noi il punto di riferimento di un percorso che possa portare a gestire, tra più aziende, il “ciclo idrico dei rifiuti” con lo stesso successo con il quale ci è stato riconosciuto di aver lavorato per l’acqua da parte di tutte le Istituzioni tra Comuni, Regione e Parlamento. Perché uno dei segreti che stanno dietro a questi vent’anni è anche il gioco di squadra. Abbiamo proposto anche di ripetere nel 2024 l’esperienza straordinaria delle “Reti del Cuore” per contribuire ancora, insieme alle altre aziende pubbliche brianzole, al rilancio dei luoghi della cultura dei nostri comuni. Magari, con una visione estesa anche alla Grande Brianza coinvolgendo le aziende idriche di Lecco e Como”.

Villa Reale, che ha ospitato la manifestazione,  si è rivelata location ideale per accogliere installazioni di design ed arte con performance musicali e pittoriche, anche dal vivo, ispirate all’oro blu del Terzo Millennio.

Il progetto “La sensibile magia dell’acqua” si è tradotto anche in un libro a cura di Alessia Galimberti. Un testo che è una raccolta di pensieri dei Sindaci  sull’acqua per sottolinearne l’importanza primaria per la comunità e il territorio. Sfogliando le pagine si legge che “l’acqua è vita”, che “vanno evitati gli sprechi”, che ciascuno di noi è “chiamato a fare la sua parte per preservare un diritto di tutti”, che è necessario “proteggerla da ogni tipo di inquinamento”, per “garantirne qualità e disponibilità all’ecosistema e alle generazioni future”. Il volume è disponibile in versione digitale sul sito www.brianzacque.it

BrianzAcque ringrazia le istituzioni, i media partner, gli sponsor e tutti coloro che, a diverso titolo, hanno contribuito alla riuscita di questo grande evento.

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