I giovani vittime di ansia e stress sul lavoro, come intervenire

Ansia e stress sono di certo i mali più diffusi dell’ultimo secolo. Mali silenziosi, che spesso non si vedono se non si hanno i mezzi giusti e nel...

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Ansia e stress sono di certo i mali più diffusi dell’ultimo secolo. Mali silenziosi, che spesso non si vedono se non si hanno i mezzi giusti e nel mentre covano causando danni sempre più forti. La vera minaccia al momento però è il fatto che a soffrirne sono sempre di più i giovani e sul posto di lavoro. Lo ha messo nero su bianco l’indagine Doxa BVA.

I dati raccolti a settembre 2021 parlano chiaro: quasi la metà degli under 34 ha avuto problemi di ansia e stress sul lavoro e per salvaguardare la propria salute ha deciso di abbandonare il posto di lavoro e trovare un’altra occupazione. È un dato in crescita rispetto al 2020 e piuttosto preoccupante che descrive come conciliare vita lavorativa e privata diventa sempre più complicato e così stress, ansia, preoccupazioni diventano i compagni, insostenibili, della quotidianità.

Proprio per questo per molti il ritorno alla “vita normale” con la fine delle ferie prima e la graduale sospensione dello smart working dopo, preoccupa moltissimo. Il malessere emotivo quotidiano non fa altro che intaccare il benessere in generale del fisico e della mente e se il disturbo è prolungato affrontare con serenità ed efficienza la vita lavorativa e privata diventa sempre più duro.

Ecco perché in questi casi, ai primi segnali di scompensi bisogna intervenire. Come? Innanzitutto guardando alla propria alimentazione, facendo in modo che sia sana, varia ed adeguata perseguendo uno stile di vita equilibrato, senza trascurare il sonno. Sono tutti elementi che sono legati indissolubilmente tra di loro come le maglie di una collana, se un anello cede tutto il resto si spezza.

In ogni caso, quando ci si rende conto che è necessario preservare il proprio benessere psicologico, nonostante si segua uno stile di vita dinamico e sano, si può ricorrere ad un aiuto mirato ed efficiente come quello degli integratori alimentari. Questi, in associazione ad una dieta bilanciata, riescono a dare un supporto specifico ad alcune carenze ristabilendo il benessere fisico e mentale e dando delle precise risposte a bisogni specifici come lo stress e l’ansia.

VitaVi, il brand che rappresenta un vero e proprio nuovo ingresso nel panorama degli integratori alimentari con l’ambizione di diventare uno dei punti di riferimento per il settore, si occupa proprio di questo. Con le sue formule scientifiche ha creato una serie di prodotti tra i quali anche gli integratori per ansia e stress.

Uno di questi è V / Ease, l’integratore tutto naturale a base di melissa Bluenesse® che favorisce il rilassamento ed il benessere mentale, ristabilendo anche il tono dell’umore. Tutto questo è possibile grazie alle proprietà rilassanti della melissa che unite a quelle degli altri ingredienti, come lo zafferano, attivano una funzione mirata e di sicura efficacia.

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