Cos’è l’esportazione temporanea, come funziona e quali vantaggi propone?

Se sei coinvolto nella movimentazione internazionale di merci, potresti aver sentito parlare del termine “esportazione temporanea”. Ma cos’è questa pratica e come funziona? Oggi scopriremo insieme tutte le...

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Se sei coinvolto nella movimentazione internazionale di merci, potresti aver sentito parlare del termine “esportazione temporanea”. Ma cos’è questa pratica e come funziona? Oggi scopriremo insieme tutte le informazioni più importanti su questa procedura, inclusi i vantaggi e i possibili svantaggi.

Che cos’è l’esportazione temporanea?

In parole povere, si parla del processo di esportazione di merci da un paese straniero, con l’intenzione di importarle nuovamente in quello stesso paese in un secondo momento, dunque dopo un certo periodo di tempo. Quando effettui questo tipo di esportazione, non devi pagare dazi alla dogana o IVA sulla merce, quando poi verrà rispedita presso il paese di origine. Per fortuna, esistono svariate guide che spiegano cos’è l’esportazione temporanea e come funziona. Il consiglio è di leggerle, per raccogliere tutte le informazioni più importanti, e per farti un’idea più chiara su questa pratica.

Come funziona l’esportazione temporanea?

Esistono due tipi principali di esportazione temporanea: i carnet ATA e le obbligazioni doganali. I carnet ATA sono documenti internazionali che possono essere utilizzati per l’esportazione temporanea di determinate tipologie di merci. Sono anche conosciuti come “passaporti per merci”, e possono essere utilizzati per più esportazioni/importazioni durante il loro periodo di validità (di solito corrispondente ad un anno).

Le obbligazioni doganali, d’altra parte, sono documenti monouso che vengono utilizzati per garantire che le merci importate vengano poi rispedite presso il paese di provenienza, entro un certo periodo di tempo (di solito compreso tra 3 e 12 mesi). Il vincolo resta valido fino alla data di scadenza o fino all’esportazione dei beni vincolati, a seconda di quale evento si verifichi per primo.

Pro e contro dell’esportazione temporanea: quali sono?

Ci sono diversi vantaggi dell’esportazione temporanea, tra cui i seguenti.

Si evita il pagamento dei dazi all’importazione e l’IVA. Come accennato in precedenza, uno dei principali vantaggi dell’esportazione temporanea è il seguente: non dovrai pagare i dazi all’importazione o l’IVA sulla merce, quando viene restituita al paese di origine. Questo può far risparmiare alla tua azienda una notevole somma di denaro.

Si ottiene una importante riduzione delle pratiche burocratiche. Quando utilizzi un carnet ATA per la tua esportazione temporanea, ridurrai notevolmente la quantità di pratiche burocratiche da affrontare e di documenti da compilare. Anche in questo caso è possibile risparmiare cifre ingenti, oltre al tempo che altrimenti avresti dedicato alla “macchina burocratica”.

Inoltre, è bene specificare che in genere la pratica delle esportazioni temporanee viene utilizzata per determinati contesti. Ad esempio quando devi spedire delle merci utili per le esposizioni, da utilizzare in occasione di fiere, convegni o eventi simili. Anche l’assemblaggio delle componenti avviene spesso all’estero e, anche in questo caso, il ricorso alle esportazioni temporanee è molto diffuso.

Esistono alcuni potenziali svantaggi relativi all’esportazione temporanea, che è bene conoscere prima di decidere se è la soluzione giusta per la tua azienda. Innanzitutto vi è la necessità di versare un deposito presso l’autorità doganale del paese di origine. In secondo luogo, se le pratiche non vengono svolte con le dovute attenzioni e rispettando la legge, la merce potrebbe essere soggetta a confisca.

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