Cornate d’Adda, oltre 275 chili di hashish scoperti in un appartamento

CORNATE D’ADDA – Un controllo di routine trasformato in una maxi operazione antidroga. È quanto accaduto nella serata del 24 luglio a Cornate d’Adda, dove i carabinieri della Stazione...

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CORNATE D’ADDA – Un controllo di routine trasformato in una maxi operazione antidroga. È quanto accaduto nella serata del 24 luglio a Cornate d’Adda, dove i carabinieri della Stazione di Bernareggio e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vimercate hanno arrestato due giovani italiani, un ventisettenne di Cremona e una ventenne di Telgate, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’intervento è scattato in seguito a una segnalazione automatica del sistema telematico “Alert Alloggiati”, che aveva registrato la presenza della coppia all’interno di un appartamento in locazione breve. A carico della donna, inoltre, pendeva una nota di rintraccio per essere ascoltata come testimone e parte offesa in una vicenda del tutto distinta.

Una volta giunti sul posto per gli accertamenti, i militari hanno notato l’atteggiamento sospetto degli occupanti, che hanno finto di non essere in casa per eludere le verifiche. Un tentativo vano, poiché i militari dell’Arma hanno rapidamente recuperato le chiavi dal proprietario dell’immobile, riuscendo così a fare ingresso nell’appartamento.

La perquisizione dei locali ha confermato i dubbi degli investigatori, portando alla luce un vero e proprio deposito della droga: ben 275 chilogrammi di hashish, accuratamente suddivisi in centinaia di panetti termo-sigillati, insieme a 12.000 euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività illecita.

L’operazione è stata immediatamente comunicata al Sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica di Monza. L’Autorità Giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in carcere per il ventisettenne, scortato presso il carcere di Monza, mentre per la giovane, al sesto mese di gravidanza, sono stati concessi gli arresti domiciliari.

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