Camparada, migrante positivo al centro accoglienza

Un richiedente asilo è stato trovato positivo al centro accoglienza di Camparada, dove alloggiano circa 130 migranti. La Lega chiede la messa in quarantena di tutti gli ospiti...

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Un richiedente asilo è stato trovato positivo al centro accoglienza di Camparada, dove alloggiano circa 130 migranti. La Lega chiede la messa in quarantena di tutti gli ospiti dell’ex convento delle suore nella cittadina brianzola.

“Potenziare gli interventi e le misure per limitare e prevenire i contagi a Camparada, valutando la quarantena per tutti gli ospiti” E’ quanto chiede la Lega con una lettera alla prefettura e ai vertici di ATS Brianza dal senatore Emanuele Pellegrini e il consigliere regionale Alessandro Corbetta, a seguito della notizia emersa circa la presenza di un richiedente asilo positivo al covid-19 nell’ex convento delle suore di Camparada e la messa in quarantena di 12 persone della struttura di accoglienza su circa 130 ospiti.

“Siamo seriamente preoccupati – spiegano Pellegrini e Corbetta – da ciò che è emerso all’interno dell’ex convento di Camparada in cui sono presenti circa 130 richiedenti asilo. Per questo motivo abbiamo scritto una lettera alla prefettura e ai vertici di ATS per chiedere un potenziamento dei controlli e valutare la possibilità che tutti gli ospiti vengano messi in quarantena in via precauzionale. Riteniamo infatti che una situazione come quella del centro di Camparada sia potenzialmente esplosiva per la popolazione, anche perché ci viene segnalato che diversi ospiti circolano liberamente per il territorio nonostante il divieto imposto dal DPCM, e che vadano quindi messi in campo tutti gli strumenti necessari al fine di garantire la sicurezza sia degli ospiti che dei cittadini camparadesi e brianzoli in generale.”

Nella lettera dei due esponenti leghisti si legge infatti: “considerato che gran parte degli occupanti dell’immobile attualmente non soggetti a quarantena, sono regolarmente circolanti presso il territorio comunale e non solo, riteniamo imprescindibile un intervento volto a limitare la potenziale diffusione di contagi positivi su tutto il territorio della Brianza, valutando anche la quarantena precauzionale per tutti gli ospiti presenti nel centro.”

“Siamo sicuri – concludono Pellegrini e Corbetta – che ATS e Prefettura stiano facendo il massimo in questa direzione, riteniamo però che casi del genere sia necessario prendere le misure precauzionali più ampie e rigorose possibili”

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