A Monza nei quartieri è tempo di giocare

MONZA – Una nave dei pirati, spezzata da un canyon marino, alla ricerca del tesoro sull’isola misteriosa come in un romanzo avventuroso di Robert Louis Stevenson. È approdata...

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MONZA – Una nave dei pirati, spezzata da un canyon marino, alla ricerca del tesoro sull’isola misteriosa come in un romanzo avventuroso di Robert Louis Stevenson. È approdata in via Manara, nei giardini pubblici di San Biagio. Da qualche giorno i nuovi giochi sono a disposizione di tutti i bambini del quartiere.
«Prendersi cura della città, di ogni spazio e, soprattutto, ripartire dai più piccoli è fondamentale, perché attraverso loro possiamo raccontare un mondo diverso in cui il gioco e l’aggregazione diventano parte essenziale di un percorso di crescita, spiega il Sindaco Dario AlleviInvestire nei giardini pubblici, con la posa di giochi belli e sicuri, significa investire sui quartieri e sul futuro».
Il gioco principale rappresenta una nave arenata sulla spiaggia. Gli elementi sono due, ben distinti. La prua è dotata di uno scivolo accessibile da due grandi oblò, mentre sul ponte di poppa c’è il timone che i bambini possono raggiungere attraverso reti e funi. I materiali sono ecologici e antivandalo: legno di betulla e pino multistrato resistente e tubi in acciaio e alluminio. E, quando qualche piccolo «pirata» cade, lo fa sul morbido perché il pavimento è antitrauma.
Il progetto ha previsto anche due giochi inclusivi, una giostra e un’altalena, con cui i bimbi meno fortunati possono giocare con i loro coetanei e trascorrere il tempo libero all’aria aperta. «L’integrazione si fa con i fatti, non a parole, ha commentato l’Assessore ai Lavori Pubblici Simone VillaE decidendo di investire risorse sul territorio. Questo “nuovo” giardino fa parte dei fatti».
I giochi, che occupano un’area di 365 mq all’interno del giardino pubblico con ingresso da via Manara e via Schiaffino, sono costati poco meno di 100 mila euro (98 mila euro) con un contributo del Lions Club per i giochi inclusivi. Una teleferica completa il comparto. «I lavori, iniziati a gennaio, hanno subito uno stop durante l’emergenza Covid, spiega Simone VillaMa adesso possiamo consegnare le due aree ai bambini e alle famiglie. Lo stesso vale per i nuovi giochi in via Debussy».
 

Si sono da poco conclusi anche i lavori nel giardino di via Debussy, nel quartiere Cazzaniga. Il progetto, in questo caso è suddiviso in due aree: quella rossa per i bimbi da 3 a 5 anni con una casetta con doppio scivolo, due altalene e un gioco a molla doppia inclusivo (anch’essi donati dal Lions Club) e quella verde per i bambini da 5 a 12 anni con una casetta con scivolo e doppia altalena. L’investimento, su un’area di 230 mq, è stato di poco meno di 50 mila euro (46.600 euro). I giochi sono in legno multistrato, acciaio e, in parte, in materiale riciclato.

Una risposta al quartiere. «In via Debussy – spiega Simone Villa – abbiamo deciso di intervenire a seguito di una petizione di quasi trecento mamme che ci chiedevano di sistemare l’area. I giardini, infatti, sono molto frequentati, oltre che dai bambini del quartiere, dagli alunni della scuola primaria “Bachelet” e della scuola dell’infanzia “Cazzaniga” che si trovano a poca distanza. La cura della città nasce sempre dall’ascolto delle esigenze di chi vive il quartiere».

Si gioca anche a Triante. Lo scorso mese di gennaio è stata aperta una nuova area giochi anche nel giardino di via Biancamano – via Monte Cervino, nel quartiere Triante. Su una superficie di 220 mq sono stati posizionati scivoli e altalena, compresa un’attrezzatura inclusiva (altalena a cesto). La riqualificazione ha previsto anche la sostituzione dei listoni rovinati di gran parte delle panchine e il posizionamento di 4 nuovi cestini. Entro fine settembre sarà completata l’ultima parte del vialetto verso via Biancamano. L’importo complessivo dei lavori è stato di 59 mila euro.

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