Monza, ATS in pista per la sicurezza alimentare

Un weekend denso di lavoro quello appena trascorso per gli ispettori del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria dell’ATS Brianza, che ha eseguito ispezioni su tutti i bar,...

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Un weekend denso di lavoro quello appena trascorso per gli ispettori del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria dell’ATS Brianza, che ha eseguito ispezioni su tutti i bar, ristoranti, catering, food trucks e strutture temporanee installate presso l’Autodromo, il Parco di Monza e le zone limitrofe, per la tutela dei consumatori presenti al GP di Monza ed agli eventi ad esso correlati.

“Gli ispettori dell’UOC IAN hanno compiuto ben 33 ispezioni in tre giornate per verificare le condizioni igieniche di locali, mezzi e attrezzature, le modalità di conservazione, lavorazione e rintracciabilità dei prodotti alimentari e la presenza dei requisiti di igiene previsti dalla normativa vigente” – spiega la dr.ssa Nicoletta Castelli, Direttore del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS Brianza – oggetto dei controlli, anche il rispetto delle Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali, imposte dall’Ordinanza del Ministero della Salute del 29 maggio 2021 ai fini del contenimento della diffusione del virus Sars-Cov-2.

Il bilancio è stato tendenzialmente positivo, la manifestazione si è svolta nel rispetto delle regole anti-COVID19: dalla verifica dei green pass, alla rilevazione della temperatura corporea, all’utilizzo di mascherine. Inoltre, la maggioranza degli operatori sono stati attenti a garantire gli obblighi normativi previsti e impegnati a mantenere buone prassi igieniche.

Non sono mancate però alcune non conformità relative alla presenza di prodotti alimentari deperibili scaduti, condizioni igieniche carenti dei locali ed attrezzature, presenza di blatte nelle zone limitrofe alle preparazioni alimentari ed attività abusiva di cottura di alimenti che hanno portato alla contestazione di n. 6 sanzioni amministrative per un ammontare di circa 25000 euro ed alla disposizione di n. 2 confische di alimenti per la successiva distruzione.

“Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto dai nostri operatori che, con competenza, professionalità e spirito di gruppo, contribuiscono quotidianamente a tutelare la salute di tutti noi e, in questo caso, anche del pubblico presente nel weekend al GP – conclude la dr.ssa Castelli, – A loro va il ringraziamento mio personale e di tutta la nostra Agenzia”.

Non solo repressione quella svolta dagli ispettori dell’UOC IAN dell’ATS Brianza, impegnati anche a contrastare gli sprechi alimentari e la povertà in linea con gli obiettivi dell’Agenda per lo sviluppo sostenibile 2030, promuovendo un progetto per rispondere all’emergenza alimentare della popolazione più fragile.
Infatti, con il supporto di una delle imprese alimentari coinvolte nella manifestazione, è stato possibile il recupero di vari generi alimentari da destinare ad una Associazione di Volontariato del Comune di Monza che sostiene le famiglie in difficoltà.

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