Stamattina il sopralluogo al centro RAI del Parco di Monza

Sopralluogo oggi alla Sede Rai nel Parco di Monza, dopo la decisione di Rai Way, società controllata dalla Rai, di rescindere il contratto d'affitto con...


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Sopralluogo oggi alla Sede Rai nel Parco di Monza, dopo la decisione di Rai Way, società controllata dalla Rai, di rescindere il contratto d’affitto con la Reggia di Monza e abbandonare la storica struttura, progettata dall’architetto Gio Ponti. La visita, con l’obiettivo di fare il punto della situazione e delineare scenari futuri per l’edificio, ha visto la presenza del consigliere d’amministrazione della RAI, il brianzolo Igor De Biasio, oltre al capogruppo della Lega in Consiglio Comunale Cesare Gariboldi, il vicesindaco Simone Villa, l’assessore Pierfranco Maffè e l’on. Massimiliano Capitanio, segretario della Commissione di Vigilanza RAI.

“Credo che vi sia l’impegno da parte di tutti i soggetti – ha affermato il leghista Cesare Gariboldi – per mantenere viva una struttura che si presta a molteplici utilizzi, sia culturali che didattici”. 

“Questo sopralluogo è il primo segnale della volontà politica di non lasciare questa storica e prestigiosa struttura abbandonata e inutilizzata – spiegano Villa e Capitanio – Abbiamo voluto coinvolgere il Consiglio di Amministrazione della Rai per valutare insieme se ci siano le condizioni per nuove forme di collaborazione dopo la decisione di Rai Way di lasciare il Centro di controllo. Questo non è il momento per fare annunci, ma non mancano certo le idee per tenere viva e funzionale la struttura”.

“La mia presenza oggi testimonia l’interesse da parte di Rai di valutare ipotesi progettuali per continuare, in forme diverse, la propria presenza a Monza e in Brianza – commenta Igor De Biasio – Nell’alveo delle attività svolte dall’azienda, non mancano le idee su come si potrebbe utilizzare l’edificio: stiamo parlando di iniziative legate al giornalismo radiotelevisivo ma anche alla valorizzazione dei filmati storici, a partire da quelli relativi alla storia dell’automobilismo che proprio nell’Autodromo di Monza hanno il loro più prestigioso teatro”.

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