Monza, allerta meteo in codice rosso

A seguito dell’avviso di elevata criticità - Codice Rosso per rischio idraulico relativo al nostro territorio, emanato da Regione Lombardia, il Sistema di Protezione Civile del...


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A seguito dell’avviso di elevata criticità – Codice Rosso per rischio idraulico relativo al nostro territorio, emanato da Regione Lombardia, il Sistema di Protezione Civile del Comune di Monza ha attivato le procedure di allerta.

La situazione attuale dei livelli idrometrici del Fiume Lambro è ancora sotto il livello di guardia, anche se il carattere temporalesco delle precipitazioni determina una forte incertezza nelle previsioni dei valori di pioggia attesi.

Il Servizio di Protezione Civile comunale mantiene elevata l’allerta e prosegue il monitoraggio strumentale e diretto dei corsi d’acqua, sia in città che lungo tutto il corso del fiume.

Eventuali ulteriori avvisi e comunicazioni alla cittadinanza saranno garantiti sul portale online www.comune.monza.it e tempestivamente sui Canali Social Network istituzionali, Facebook e Instagram.

La Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, la cui attività è coordinata dall’assessore al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, ha confermato ed esteso la situazione di allerta sui territori della regione con una comunicazione di elevata criticità per rischio idrogeologico dalle ore 13 del 29 Ottobre, fino a revoca, sulle zone omogenee Laghi e Prealpi varesine, provincia di Varese, laghi e Prealpi occidentali, province di Como e Lecco, Orobie bergamasche, provincia di Bergamo, Valcamonica, province di Bergamo e Brescia, laghi e Prealpi orientali, province di Bergamo e Brescia.

A seguito dei rovesci in corso, è stata inoltre diramata una comunicazione di elevata criticità, indicata con codice rosso per rischio idraulico sulle zone omogenee Orobie bergamasche, provincia di Bergamo e nodo idraulico di Milano, province Como, Lecco, Monza e Brianza, Milano e Varese.

L’avviso vale anche come comunicazione di moderata criticità per rischio idrogeologico sulle zone omogenee Valchiavenna, provincia Sondrio, media-bassa Valtellina, provincia Sondrio, Alta Valtellina, provincia Sondrio e Appennino pavese, provincia di Pavia.

Stesso codice arancione, ma per rischio idraulico, per le zone omogenee Valchiavenna, provincia Sondrio, laghi e Prealpi varesine, provincia Varese, Lario e Prealpi occidentali, province di Como e Lecco, Valcamonica, province Bergamo e Brescia, Laghi e Prealpi orientali, province Bergamo e Brescia, pianura centrale, province di Bergamo, Cremona, Lecco, Lodi, Monza e Brianza e Milano, alta pianura centrale, province Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, bassa pianura occidentale, province Cremona, Lodi, Milano, Mantova e Appennino pavese, provincia di Pavia.

La Sala operativa segnala anche codice arancione per rischio vento forte su tutto il territorio regionale. Si raccomanda di prestare attenzione transitando nei pressi di impalcature, cartelloni, alberi.

In conseguenza delle precipitazioni diffuse registrare nelle ultime 24 ore, con cumuli di pioggia sui settori alpini e prealpini tra i 200 e i 350 ml e delle ulteriori precipitazioni previste l’avviso della Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia chiede di mantenere una fase di ‘preallarme’ per la salvaguardia della pubblica incolumità e la riduzione dei rischi. Sono attese onde di piena sui fiumi Brembo, Serio, Mella, Chiese, Oglio e Adda (Valcamonica e Valtellina).

Sul reticolo nord milanese (Olona, Seveso, Lambro e corsi d’acqua minori) il carattere temporalesco delle precipitazioni determina una forte incertezza nelle previsioni dei valori di pioggia previsti sull’area e dei livelli idrometrici attesi.

Possibili locali esondazioni nel pomeriggio-notte di lunedì 29 Ottobre. Per la giornata odierna si confermano precipitazioni diffuse e continue: insistenti nuovamente sull’intera fascia alpina e prealpina, insistenti anche su Appennino e parte di pianura occidentale.

Le precipitazioni risulteranno anche a carattere di rovescio e temporale, specie nella seconda parte della giornata, quando potranno formarsi linee temporalesche, che dai settori meridionali della regione trasleranno ai settori prealpini, in particolare centro-occidentali, determinando fenomeni temporaleschi localmente intensi.

Dalla serata fenomeni in attenuazione e precipitazioni tendenti a esaurirsi sulle pianure. Precipitazioni ancora in corso seppur attenuate, su Appennino, fascia alpina e fascia prealpina. Limite neve in giornata attorno a 2.300 metri, in abbassamento in serata fino a 1.500 metri circa.

Venti da moderati a forti a tutte le quote per gran parte della giornata: la velocità media si attesterà tra i 20 e i 40km/h, nel pomeriggio-sera i venti potranno diffusamente rinforzare ulteriormente, lasciando registrare velocità medie orarie tra i 35 e i 50km/h, con raffiche mediamente fino a 50-100km/h, localmente non esclusi valori anche superiori.

In tarda serata venti tendenti in attenuazione a partire dai settori orientali di pianura, salvo sul Pavese dove risulteranno in nuovo ulteriore marcato rinforzo fino alle prime ore di domani martedì 30 Ottobre, con velocità media compresa tra 35-60km/h e raffiche fino a 100km/h.

Domani, martedì 30 Ottobre, precipitazioni fino al mattino su fascia alpina e prealpina mediamente deboli diffuse, altrove sparse. Quindi in esaurimento su pianura e Appenino, mentre su fascia alpina e prealpina ancora deboli sparse, tendenti a esaurirsi dal tardo pomeriggio-sera.

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