Parte il recupero di Porta Monza nel Parco

Il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza ha avviato le procedure per il restauro conservativo dell’edificio denominato Porta Monza nel Parco di Monza. I...


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Il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza ha avviato le procedure per il restauro conservativo dell’edificio denominato Porta Monza nel Parco di Monza. I lavori sono finanziati attraverso i fondi stanziati da Regione Lombardia con l’Accordo di Programma per la valorizzazione del complesso monumentale Villa Reale e Parco di Monza.

La storia. L’edificio è stato costruito tra il 1805 e il 1825 per ospitare l’appartamento del custode del portale d’accesso al Parco dalla città di Monza. La Portineria si affaccia sull’ingresso carrabile in corrispondenza di Viale Cavriga. All’Archivio di Stato di Lugano si conservano alcuni disegni di Luigi Canonica, nominato architetto nazionale e subentrato al Piermarini nella progettazione complessiva del Parco e delle opere ad esso complementari, che riguardano la Porta di Monza.

Benché molte idee fossero state presentate dal Canonica prima del 1805, il suo operato all’interno dei Giardini Reali si attivò solamente a seguito della costituzione ufficiale del Parco di Monza, avvenuta l’8 settembre 1805 per ordine del viceré del Regno d’Italia Eugène de Beauharnais. Quest’ultimo fece riprendere i lavori con il dichiarato scopo di realizzare una “tenuta modello” e un luogo ideale di intrattenimento e di caccia per gli esponenti di governo.

A Luigi Canonica spettò anche il compito di realizzare il lungo muro perimetrale che racchiude il Parco, risultato della lunghezza di oltre 14 chilometri. Il muro di cinta del Parco, voluto per definire i confini di una vasta area ad uso esclusivo dei governanti francesi, segnalava un orientamento perseguito nelle grandi capitali europee. Le soluzioni proposte sono differenti: un grande arco ad inquadrare l’ingresso principale, a cui si affiancano due accessi minori; oppure in alternativa l’idea di un semplice cancello delimitato lateralmente da pilastri lavorati in pietra. Nella realizzazione, a partire dal 1805, queste proposte non vennero considerate. L’ingresso è delimitato da due pilastri semplici, senza elementi decorativi. L’edificio, adibito a casello, realizzato anch’esso a partire dal 1805, era originariamente costituito da una struttura a due piani con planimetria a T. Successivamente, nel 1938, venne aggiunto un corpo di fabbrica più basso, adibito in parte a residenza ed in parte a deposito.

Quest’ultimo è stato trasformato nel corso degli anni, recuperando parte della superficie ad uso abitativo. L’edificio è stato oggetto di interventi di manutenzione straordinaria nel 1997, tra cui la ricorsa del manto di copertura e parziale lattoneria, la sostituzione dei vetri ed il rifacimento degli intonaci di facciata. L’ammaloramento. A seguito degli eventi alluvionali del 16-11-2014, duranti i quali sia il vespaio che la porzione di interrato si sono completamente allagati, l’edificio ha subito dei cedimenti strutturali tali da rendere l’edificio inagibile. All’interno dell’Accordo di Programma siglato nel mese di gennaio è prevista la realizzazione di infopoint presso gli ingressi principali del polmone verde. Il Restauro Conservativo.

L’intervento è principalmente finalizzato al ripristino dell’idoneità statica dell’edificio oltreché al rifacimento e rifinitura del manufatto nelle facciate esterne ed interne della copertura con ripristino delle colorazioni originarie. Saranno avviate delle operazioni di contenimento dell’umidità di risalita. Il costo dell’intervento di restauro conservativo è pari a 149.000 euro. I lavori, per i quali è stato pubblicato lunedì il bando di gara, saranno ultimati entro 180 giorni dall’avvio della cantierizzazione.

“Finalmente passano dalla carta al cantiere i lavori di ripristino dell’Infopoint all’ingresso del Parco – spiega Dario Allevi, Sindaco di Monza e Presidente del Consorzio Villa Reale – Una postazione strategica per garantire uno spazio adeguato di informazioni e accoglienza turistica per i numerosi ed eterogenei visitatori del nostro Parco”. “Un altro manufatto conosce una nuova vita attraverso il recupero. Tornerà ad essere punto di riferimento per l’accoglienza del pubblico. L’intervento va a inserirsi nell’ambito delle azioni di valorizzazione dei beni del complesso monumentale della Reggia di Monza attuate dagli enti proprietari. Si parte da Porta Monza per realizzare una rete di infopoint collocati agli ingressi principali del Parco.” dichiara Piero Addis il Direttore generale del Consorzio Villa Reale Parco di Monza.

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