A Seregno tributo a leggendaria pianista russa

SEREGNO – Martedì 17 Marzo, in occasione del primo appuntamento di Oltre il Pozzoli – che quest’anno sarà collaterale alla 5° edizione del Concorso Internazionale per giovani pianisti...

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SEREGNO – Martedì 17 Marzo, in occasione del primo appuntamento di Oltre il Pozzoli – che quest’anno sarà collaterale alla 5° edizione del Concorso Internazionale per giovani pianisti “Tributo a Elsa Pozzoli” (già “Il Pozzolino”), l’Auditorium di piazza Risorgimento ospiterà due eventi di grande forza e intensità.

Due momenti distinti – un workshop e una serata all’insegna delle parole e della musica – che hanno come comune protagonista la preziosa eredità artistica e umana della leggendaria pianista russa Marija Veniaminovna Judina.

Il nome di Marija Veniaminovna Judina è noto al pubblico degli appassionati di musica per le indimenticabili interpretazioni di pagine memorabili della letteratura pianistica che sono entrate di diritto nella storia della discografia mondiale. La “pianista di Stalin”, come è stata impropriamente definita a lungo fra Oriente ed Occidente, nacque nel 1899 e fino al 1970, anno della scomparsa, fu una delle personalità artistiche più luminose della Russia.

Musicista di rara sensibilità, intellettuale curiosa e appassionata ricercatrice di una percezione unitaria della storia della cultura, Marija Judina visse in modo radicale all’insegna dell’etica e della fede cristiana, anche attraverso dure prese di posizione nei confronti del regime sovietico.

Concertista e didatta apprezzata in tutto il mondo, fu protagonista di pagine drammatiche della storia russa – come quando, in piena seconda guerra mondiale, chiese e ottenne di raggiungere la Stalingrado stretta d’assedio dalle armate naziste per portare il conforto della musica alla popolazione sofferente. Celebre è anche la sua risposta ad una missiva in cui Stalin le manifestava ammirazione e le offriva aiuto economico.

Secondo quanto riferito da Dmítrij Šostakovič, la Judina avrebbe scritto testualmente: “Vi ringrazio, Josip Visarionovich, per il vostro aiuto – scrisse di pugno la Judina – Pregherò per voi giorno e notte, chiedendo al Signore di perdonare i grandi peccati che avete commesso nei confronti del popolo e del paese. Il Signore è misericordioso e vi perdonerà. Il denaro l’ho dato alla chiesa che frequento”.

A tratteggiare le vicende umane ed artistiche di Marija Judina è Marina Drozdova, che giunge a Seregno per la prima data di un tour che toccherà 10 località fra Italia e Svizzera. Allieva, collaboratrice e infine intima amica della Judina, Marina Drozdova ha costruito in patria e all’estero una brillante carriera come pianista e docente – prima presso il Conservatorio di Mosca, quindi presso l’Accademia Musicale Gnesin della capitale russa e presso il National College of Arts di Taiwan.

Ricordi, insegnamenti e princìpi fondamentali del pensiero di Marija Judina saranno offerti alla platea dell’Auditorium durante l’evento in programma martedì 17 Marzo alle 21. Nel corso della serata, musica e parole si alterneranno in un inedito contrappunto, dove all’esecuzione dal vivo di pagine del grande repertorio concertistico che fu della Judina (Bach, Schumann, Stravinsky) saranno affiancati racconti e ricordi personali di Marina Drozdova, che raggiungeranno il pubblico attraverso la traduzione e gli interventi di Giovanna Parravicini, autrice del libro su M. Judina “Più della musica” e responsabile del Centro Biblioteca dello Spirito di Mosca.

L’appuntamento sarà occasione per la presentazione del volume «A lezione da Marija Judina»: un appassionato lavoro di ricerca scritto da Marina Drozdova e curato da Giovanna Parravicini che ricostruisce in dettaglio le vicende umane della Judina, il suo credo artistico, la sua metodologia didattica. Tutti elementi che fanno della serata del 17 marzo un appuntamento imperdibile non soltanto per il pubblico della musica colta, ma anche per tutti i docenti e gli studenti di pianoforte interessati a conoscere da vicino una delle figure più autorevoli e rappresentative della grande scuola pianistica russa del Novecento.

Per volere della stessa Marina Drozdova, e in piena sintonia con gli alti ideali didattici di cui è portavoce, la serata-evento del 17 marzo sarà preceduta da un workshop gratuito aperto agli studenti di pianoforte del territorio.

Fra le 17 e le 19, previa iscrizione, studenti di ogni età potranno prendere parte a un incontro/lezione con Marina Drozdova, ascoltare i suoi consigli e vivere in prima persona l’emozione del confronto con la grande eredità artistica e didattica di Marija Judina.

I due eventi sono organizzati dal Comune di Seregno in collaborazione con la Biblioteca dello Spirito di Mosca e con l’Associazione L’Umana Avventura.

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