Seregno e Pro Vercelli tornano a sfidarsi dopo 30 anni

SEREGNO – La settimana da cui è reduce è stata certamente non semplice. La pesante sberla casalinga dell’1-3 subita dalla Feralpi Salò ha mandato su tutte le furie...

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SEREGNO – La settimana da cui è reduce è stata certamente non semplice. La pesante sberla casalinga dell’1-3 subita dalla Feralpi Salò ha mandato su tutte le furie la dirigenza del Seregno che ha sostenuto di avere subito qualche errore arbitrale di troppo rendendo così noto di voler inoltrare un esposto.

Ora, però, gli Spartans hanno l’attenzione interamente concentrata sulla sfida delicata al “Silvio Piola” di Vercelli contro la quotata Pro Vercelli rimasta a comandare il condominio della serie D a punteggio pieno insieme con il Padova (sei punti) dopo due turni grazie agli squilli di tromba contro Lecco (1-0 in casa) e Pro Sesto (2-1 a Sesto San Giovanni).

Una squadra, quella di mister Giuseppe Scienza, attrezzata per tentare il ritorno in una cadetteria dalla quale manca ormai da tre stagioni, ovvero da quando retrocesse nel campionato 2017-18 dopo essersi classificata al ventesimo posto.

I vercellesi, accreditati nella loro robusta storia anche di ben sette scudetti ancorchè in epoche assai lontane, hanno già incrociato in passato la strada degli Spartans. Il loro ultimo incrocio di lame risale alla stagione 1992-93 quando ambedue le compagini si classificarono al sesto posto del campionato dilettanti.

Il Seregno, nel computo complessivo dei precedenti, ha fatto la voce più grossa con otto vittorie e quattro pareggi. La storia, quantomeno, lascia ben sperare la squadra di Alberto Mariani di poter acciuffare la prima posta piena stagionale dopo il pareggio con la Triestina e la già ricordata sconfitta contro la FeralpiSalò.

Il Seregno non potrà contare su Davide Anelli fermo ai box per squalifica per un turno. La scure della giustizia sportiva si è però abbattuta in modo imponente anche sulla dirigenza Spartans.

Il presidente Davide Erba, infatti, è stato inibito per venti giorni in seguito alle proteste per l’arbitraggio della partita contro i bresciani dall’esercitare attività in seno alla Figc, a ricoprire cariche federali – si legge nel referto ufficiale- . e a rappresentare la società in ambito federale per venti giorni con un’ammenda di mille Euro”.

Sosta forzata anche per i dirigenti Ninni Corda (direttore generale) e Luca Pacitto (dirigente). Per il primo, il divieto a svolgere attività federali per conto della società sarà valido fino al 26 ottobre 2021, per il secondo, invece, fino al 15 settembre. Anche la Pro Vercelli si deve fare i conti con una squalifica, quella di Scienza reo di avere, si legge sempre nel referto, “pronunciato un’espressione blasfema nel corso della gara”.

Un Seregno che ha quindi bisogno di ritrovare serenità e quella fiducia nei propri mezzi che ha dimostrato di avere nel 3-1 con cui ha piegato il Renate nel turno inaugurale di “Coppa Italia”. La partita sarà diretta dal signor Davide Moriconi della sezione di Roma 2.

Probabile formazione

Fumagalli, Scognamiglio, Gemignani, Galeotafiore, Valeau, Signorile, Vitale, D’Andrea, Zoia, Cernigoi, Cortesi. All.Alberto Mariani.

(articolo di Cristiano Comelli) 

Foto da Facebook

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