Poker del Milan, il Monza ko a San Siro

di Cristiano Comelli – Il calcio ha le sue gerarchie dettate dalla storia delle varie squadre. E, nel 4-1 con cui il Milan ha travolto un pur volenteroso...

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di Cristiano Comelli – Il calcio ha le sue gerarchie dettate dalla storia delle varie squadre. E, nel 4-1 con cui il Milan ha travolto un pur volenteroso e determinato Monza, queste sono emerse appieno.

I rossoneri sono stati padroni della gara dall’inizio alla fine e hanno confermato di volersi insediare ancora sul tetto del campionato concedendosi il bis dello scudetto di cui sono detentori. L’asse Diaz- Origi- Leao ha ubriacato la retroguardia monzese spegnendo la luce dei brianzoli.

Ma tanto è, sconfitta pesante ma nessun dramma per la compagine di Raffaele Palladino che ha forse anche un po’ pagato la fatica dell’impresa di Coppa Italia compiuta in settimana a Udine dove si è imposta per 3-2.

PRIMO TEMPO – Al 16’ il Milan affonda la lama con Diaz che si impossessa della sfera dalla fascia di centrocampo, entra in area e supera Di Gregorio. Il Monza prova subito a prendere le contromisure e al 22’ Ciurria si vede respingere la sfera da Tatarusanu. Un minuto dopo Origi cerca il raddoppio ma Di Gregorio è bravo a bloccarlo.

Un minuto dopo la replica monzese con Sensi che, dal limite, impegna Tatarusanu in una respinta. Al 28’ il Monza, privo di timori reverenziali al cospetto di una delle senatrici del campionato e del calcio italiano, ci prova di nuovo con un’incornata di Carlos Augusto, Tatarusanu dice però ancora una volta di no.

Al 33’ il botta e risposta prosegue con Origi che, servito da Dest, calcia sull’esterno della rete. E’ il preludio del raddoppio che giunge al minuto 41 per merito di Diaz che, servito da Origi, supera Di Gregorio con una conclusione angolata.

SECONDO TEMPO – Al 3’ Rebic, servito da Diaz, cerca di calare il tris ma Di Gregorio glielo impedisce. Un minuto dopo il Monza replica con Caprari ma Kayulu, appena entrato, è sulla traiettoria e gli manda a monte i piani di gloria. Al 13’ nuovo sussulto monzese con Ranocchia che conclude a lato. Un minuto dopo il Milan risponde con un tiro alto di De Ketelaere.

Vi è ancora partita, nonostante il doppio vantaggio rossonero possa pensare al fatto che abbia già preso una precisa direzione. Al 16’ Messias, servito da Origi, conclude in modo impreciso. Non sbaglia invece al 20’ lo stesso Origi che, su spunto di Messias, infila dal limite la palla del 3-0. Il Monza vuole almeno regalarsi la rete della bandiera e riesce nell’intento al 25’ quando Ranocchia, su punizione, infila Tatarusanu.

La squadra di Palladino, pur al cospetto di una compagine di storia calcistica di alto spessore, non si lascia intimorire e cerca di risalire la china ulteriormente con Carboni che impegna Tatarusanu al 31’ sugli sviluppi di un calcio piazzato. Al 34’ Ranocchia, dal limite, si vede deviare la sfera in corner. Il Milan mette la ciliegina sulla torta alla sua prestazione al 39’ quando Leao, servito da Hernandez, realizza il 4-1 da distanza ravvicinata.

Al 45’ lo stesso Leao cerca la doppietta ma conclude sul fondo. Il Monza archivia una sconfitta pesante ma allo stesso tempo anche la consapevolezza di disporre di un collettivo valido e in grado di proporre un gioco di personalità. Ora ad attenderlo, lunedì 31 ottobre alle 20.45, vi è il Bologna al U Power in una sfida fondamentale per incrementare il bottino sicurezza fatto per ora di dieci punti e del quattordicesimo posto. Il Milan affianca il Napoli in testa alla classifica a quota 26 punti con due di vantaggio sull’Atalanta e quattro sulla Roma.

MILAN- MONZA 4-1

Formazioni

MILAN: Tatarusanu, Dest (1’s.t: Kalulu), Kjaer (15’s.t: Gabbia), Tomori, Theo, Bennacer, Pobega, Messias, Diaz (8’s.t: De Ketelaere), Rebic (15’s.t: Leao), Origi (33’s.t: Vrancx). A disposizione: Mirante, Jungdal, Ballo- Tourè, Adli, Tonali, Giroud, Bakayoko, Thiaw, Krunic. All.Stefano pioli.

MONZA: Di Gregorio, Antov, Pablo Marì, Caldirola (9’s.t: Carboni), Ciurria, Barberis (1’s.t: Ranocchia), Sensi (21’s.t: Bondo), Carlos Augusto, Pessina, Caprari (21’s.t: Gytkjaer), Mota Carvalho (9’s.t: Petagna). A disposizione: Cragno, Sorrentino, Donati, Marlon Santos, Machin, Valoti, Birindelli, Colpani, D’Alessandro, Vignato. All.Raffaele Palladino.

Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli.

Marcatori: p.t. 16’ e 41’ Diaz (Mi). S.t: 20’ Origi (Mi), 25’ Ranocchia (Mo), 39’ Leao (Mi).

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