La Folgore Caratese cade sul campo del Gozzano

Sconfitta ma con onore. Dopo undici turni utili di fila, la Folgore Caratese cede di misura sul campo della capolista Gozzano. Gli uomini di Emilio Longo hanno però sfoderato...

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Sconfitta ma con onore. Dopo undici turni utili di fila, la Folgore Caratese cede di misura sul campo della capolista Gozzano. Gli uomini di Emilio Longo hanno però sfoderato una gran prova di carattere che li conferma come una delle formazioni più quotate del girone.

Soprattutto nel finale i brianzoli hanno beneficiato di un paio di occasioni per pareggiare ma la fortuna ha voltato loro le spalle. Uno stop che non pregiudica comunque in alcun modo il buon cammino di Ngom e compagni nel corso del campionato.

PRIMO TEMPO – La Folgore parte determinata, al 10′ Ngom riceve un lancio in profondità ma manca l’aggancio. al 13′ Marconi prova a sorprendere il portiere piemontese Vagge con un pallonetto dal limite ma conclude alto. Al 13′ si vede il Gozzano con un lancio in profondità di Kayode non raccolto.

La Folgore evidenzia una certa supremazia in fase di costruzione del gioco ma è incapace di tradurla in capitale, lo dimostra il tiro di Ngom a lato al 18′. Due minuti dopo Pizzella commette un fallo su Bianconi in una convulsa azione in area Folgore ed è rigore per il Gozzano. Dagli undici metri Allegretti, bomber della squadra insieme con Sylla, trasforma. La Folgore cerca di reagire ma una punizione di Monticone al 23′ non è baciata dalla mira. al 28′ Ngom, sempre molto mobile in fase offensiva, non impensierisce Vagge.

SECONDO TEMPO – Al 3′ il solito Ngom conclude fuori misura. Al 10′ è Di Stefano a concludere a lato. La Folgore Caratese continua a essere affetta in questa sfida dal vizio di produrre molto senza avere resa finale. Al 26′ è ancora Ngom a beneficiare di una buona occasione ma la mira è ancora una volta la grande assente

Al 28′ il Gozzano potrebbe raddoppiare con Allegretti ma il suo tiro a colpo sicuro è respinto sulla linea di porta. Al 34′ brianzoli in evidenza con un’incornata che termina alta di poco. E al 42′ arriva un altro errore da pochi passi verso la porta gozzanese che sancisce la sconfitta. Alla luce di quanto successo in campo, un pareggio sarebbe risultato verdetto più equo. Ma nel mondo della sfera di cuoio vince sempre chi ne butta dentro una in più dell’avversaria. E questa legge ha premiato il Gozzano. (articolo di Cristiano Comelli) 

Foto da Facebook

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