VIMERCATE – Se glielo avessero detto, alla vigilia della stagione, forse non ci avrebbero creduto. Ma è tutto vero. La Leon Monza e Brianza di Vimercate sta disputando un campionato sontuoso con il suo terzo posto con 48 punti e una sola lunghezza di distacco contro una squadra ben più esperta come il ChievoVerona.
Piccolo particolare, i vimercatesi si sono presentati al campionato da matricola. E, come si può agevolmente constatare, si sono calati perfettamente nella mentalità della categoria.
La parola playoff comincia a ronzare con sempre maggiore insistenza tra dirigenza, squadra e tifosi. anche se la mentalità prevalente è di tenere i piedi ben piantati in terra. Avanti i numeri che danno conto di quanto la Leon abbia saputo farsi sinora valere: tredici vittorie, nove pareggi, sette sconfitte, 39 reti all’attivo e 29 al passivo.
L’ottimo momento della squadra allenata da Ledian Memushaj ha soprattutto un nome, almeno in fase di cecchinaggio. Anzi, un nome, Mattia e un cognome, Bonseri.
Un nome che, in casa Leon, assomiglia a una leggenda. Suoi diciannove dei trentanove centri della squadra, di cui due su calcio di rigore. Il tempo della prima, fugace apparizione in serie D nella stagione 2021-22 quando arrivò l’ultimo posto con 33 punti sembra davvero lontano anni luce.
La Leon è oggi una squadra che sa certamente cosa vuole e ha affrontato la categoria con la giusta dose di rinforzi e determinazione.
E i risultati sono sotto gli occhi di tutti. (articolo di Cristiano Comelli)


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