CARATE BRIANZA – Ormai è solo questione di matematica. La Folgore Caratese veleggia verso la Lega Pro da dove, quando era ancora soltanto Caratese, manca da circa ottant’anni.
La classifica parla chiaro: a cinque giornate dal termine, i punti della gioiosa macchina da gol e vittorie di Nicola Belmonte sono sessanta e undici di vantaggio sul Chievo Verona secondo.
Un margine che consente a Eneo Gjonaj e compagni di primeggiare in modo assoluto e senza concorrenti con il fiato sul collo. Il bilancio temporaneo parla di 17 vittorie, nove pareggi e sole tre sconfitte con 49 reti realizzate a 21 subite. Due dati che fanno del sodalizio del presidente Michele Criscitello anche quello con il miglior reparto avanzato e con il reparto arretrato meno perforato.
Insomma, splende decisamente il sole in casa Folgore Caratese. Il decimo posto della stagione 2023-24 con 51 punti con cui la squadra si piazzò nel mucchio sembra lontano anni luce.
E vi è una significativa evoluzione anche rispetto alla stagione 2024-25 dove la squadra si piazzò quinta con 68 punti e disputò i playoff persi poi per 0-2 contro il Palazzolo. Delle 49 reti, più di un settimo sono figlie di Enea Gjonaj che ne ha messe a segno nove, l’ultima contro il Caldiero Terme. Seguono Luca Tremolada con sette marcature, l’ex Giana Erminio Andrea Capelli con sei, Filippo Campani con 5, Giovanni Gambino, Michele Forchignone, Nicolò Samotti e Salah Aziz Binous con tre.
Poi via via gli altri, a testimonianza di una famiglia realizzativa particolarmente vasta che ha certamente influito sul rendimento complessivo con la sua prolificità eterogenea. La città e la società sentono molto vicino il traguardo dell’approdo tra i professionisti, tanto che anche lo stadio di via XXV Aprile allo Sport Italia Village è destinato a subire un raddoppio di posti, dagli attuali 500 agli oltre mille.
Due città, Carate e Verano Brianza che contano complessivamente circa 27 mila abitanti sognano insomma in grande. Con l’intenzione di mettere i piedi ben saldamente nel professionismo e di tenerli il più a lungo possibile. (articolo di Cristiano Comelli)


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