Formula 1, all’Autodromo di Monza torna l’acqua pubblica a km 0 di BrianzAcque

MONZA – L’acqua pubblica a km 0 di BrianzAcque si appresta a tornare protagonista nel Tempio della Velocità in occasione del Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2026....

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MONZA – L’acqua pubblica a km 0 di BrianzAcque si appresta a tornare protagonista nel Tempio della Velocità in occasione del Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2026.

Per il quinto anno consecutivo, la partnership tra l’azienda pubblica e l’Autodromo Nazionale Monza rinnova l’impegno per offrire ai tifosi acqua di rete gratuita, sicura e sostenibile, puntando a ridurre drasticamente l’impiego della plastica usa e getta durante la tre giorni di gara in programma dal 4 al 6 settembre.

Il nuovo Protocollo d’Intesa rafforza un percorso avviato nel 2022 e testimoniato dai numeri record registrati nella passata edizione: nel weekend del GP 2025 sono stati infatti distribuiti 78.284 litri d’acqua (+53% rispetto al 2024), consentendo di risparmiare circa 156 mila bottigliette da mezzo litro. Per l’evento di quest’anno la copertura idrica sarà ancora più imponente, con oltre 45 punti di approvvigionamento attivi.

Verranno posizionati 17 distributori d’acqua microfiltrata ad alta potenza e refrigerazione in snodi strategici come le Tribune 24 e 26, il Camping Parco, la Tribuna Parabolica esterna, la Variante Ascari, il Serraglio, il Paddock, la Terrazza ACI e gli Uffici di Pubblica Sicurezza. A questi si affiancheranno le tre “super casette” della Fanzone dotate di 10 erogatori ciascuna e la Casa dell’Acqua permanente situata vicino alla statua di Fangio.

Il pubblico potrà scegliere tra acqua liscia o frizzante, fredda o a temperatura ambiente, garantita da controlli costanti.

«Autodromo Nazionale Monza dedica da tempo grande attenzione ai temi della sostenibilità, con l’obiettivo di coniugare la propria storia e il proprio prestigio internazionale con una gestione sempre più responsabile sotto il profilo ambientale – commenta il Presidente di Autodromo Nazionale Monza, Giuseppe Redaelli -. La collaborazione con BrianzAcque si inserisce pienamente in questo percorso: condividiamo la consapevolezza che la sostenibilità richieda un lavoro continuo e investimenti costanti. In forma permanente lo testimoniano le fontanelle per l’erogazione dell’acqua potabile, sparse nell’area dell’impianto, che sono state realizzate da Sias recuperando i tronchi degli alberi abbattuti dalla tempesta del luglio 2023. L’aggiunta durante il Gran Premio delle casette dell’acqua di BrianzAcque – che distribuiscono acqua trattata e raffreddata – contribuisce alla considerevole riduzione del numero di bottigliette di plastica monouso, con positivo effetto sull’impatto ambientale. Insieme siamo determinati a proseguire su questa strada, intensificando gli sforzi per fare dell’Autodromo Nazionale Monza un punto di riferimento internazionale anche per le migliori pratiche in ambito ambientale».

La valenza ecologica dell’iniziativa è rimarcata con forza anche dai vertici dell’azienda e dalle istituzioni locali.

«Rinnovare per il quinto anno consecutivo la partnership con Autodromo Nazionale Monza significa consolidare un progetto che ha reso la sostenibilità un elemento concreto dell’esperienza del Gran Premio – sottolinea Enrico Boerci, Presidente e AD di BrianzAcque. – Anche per l’edizione 2026 mettiamo a disposizione dei tifosi un servizio gratuito, sicuro e di qualità, promuovendo il consumo dell’acqua pubblica di rete come scelta semplice e responsabile. Portare l’acqua a km 0 nel Tempio della Velocità significa valorizzare una risorsa preziosa del territorio e contribuire a rendere un evento di rilevanza internazionale sempre più attento all’ambiente e alle persone».

«Il sostegno di Provincia a questo progetto si basa non solo sulla fiducia che da sempre riponiamo in BrianzAcque, ma anche sui risultati degli scorsi anni, che parlano da soli. – dichiara il Presidente della Provincia di Monza e della Brianza, Luca Santambrogio – Quasi 156mila bottigliette di plastica in meno in un solo week-end di gara: è la misura concreta di quello che un’amministrazione può ottenere quando sceglie di investire su progetti seri, e non solo su buone intenzioni. Un evento seguito da milioni di persone in tutto il mondo ha il dovere di dare l’esempio, e la Brianza dimostra ancora una volta di avere le competenze per farlo. Non basta dichiararsi sostenibili, bisogna esserlo nei fatti: con gli erogatori installati, con i litri distribuiti, con le bottigliette che restano a casa. È questa l’idea di territorio che vogliamo portare avanti».

L’integrazione tra valorizzazione delle risorse locali e visione globale trova riscontro sia nelle parole dell’amministrazione comunale sia in quelle dell’Ambito Territoriale Ottimale.

«Valorizzare l’acqua pubblica è un messaggio di sostenibilità concreta: per questo ritrovarla protagonista al Gran Premio d’Italia significa dare valore a un messaggio universale e dimostrare con i fatti, la possibilità di coniugare sempre più la vocazione internazionale di eventi di questa portata con una costante attenzione e sensibilità verso le risorse naturali del territorio», afferma l’Assessore al Marketing Territoriale del Comune di Monza Carlo Abbà.

«La collaborazione con l’Autodromo Nazionale di Monza – evidenzia il Presidente di ATO MB, Riccardo Borgonovo – riconferma la crescente attenzione verso il concetto di plastic free per una sfida ancora più ampia: quella del cambiamento climatico e della tutela del pianeta. Una strategia più significativa è la riduzione dell’acqua confezionata in bottiglie di plastica. In questo contesto, i nostri water dispender con sistema di filtrazione rappresentano una possibile soluzione concreta, permettendo di avere acqua a disposizione senza dover ricorrere all’acquisto di bottiglie di plastica, riducendo la produzione e lo smaltimento di imballaggi, eliminando la necessità di trasporto e movimentazione delle confezioni d’acqua. In quest’ottica, scegliere alternative alla plastica monouso non rappresenta soltanto un gesto individuale, ma una scelta etica e ambientale: significa assumere maggiore consapevolezza dell’impatto delle proprie abitudini e contribuire concretamente alla salvaguardia del pianeta per le generazioni future».

All’interno di un impianto simbolo del territorio, il Gran Premio d’Italia 2026 unisce così la passione per i motori all’attenzione per le risorse naturali, trasformando la gestione dell’acqua pubblica in un pilastro fondamentale dell’intera manifestazione.

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