Tram storici di Desio, mobilitazione per salvarli

Quasi 47 mila firme raccolte in una petizione on-line per salvare i tram storici della Lombardia dalla rottamazione prevista dal bando dell’ATM sulla...


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Quasi 47 mila firme raccolte in una petizione on-line per salvare i tram storici della Lombardia dalla rottamazione prevista dal bando dell’ATM sulla dismissione del deposito brianzolo di Desio. A questa iniziativa si aggiunge oggi anche un’interrogazione al Pirellone del consigliere regionale della Lega, Alessandro Corbetta (primo firmatario), e del Presidente della Commissione Cultura, Curzio Trezzani.

“Siamo del parere – affermano i consiglieri leghisti – che l’appello dell’Ordine degli Ingegneri di Monza e Brianza non vada fatto cadere nel vuoto e che si debba fare il possibile per evitare una scelta che distruggerebbe letteralmente un patrimonio storico di assoluta rilevanza”.

“Si tratta di motrici e di materiale rotabile in massima parte risalente al periodo fra le due Guerre Mondiali e che non può essere semplicemente “venduto a rottame” come prevede il bando di gara dell’ATM, in quanto stiamo parlando di tram dall’alto valore storico e simbolico. Sarebbe invece auspicabile un loro recupero, considerato che alcune motrici possono essere rimesse in funzione e altre possono essere esposte come memoria del territorio, o utilizzate anche per altre finalità. Un’idea infatti potrebbe essere la realizzazione di un Museo dei Trasporti Milanesi e Lombardi, che racconti la storia del trasporto urbano dalla carrozza fino alle più moderne linee metropolitane. Di certo rottamare questo patrimonio culturale è la scelta peggiore che ATM potesse fare e confidiamo in un tempestivo ripensamento”.

Nell’interrogazione presentata a Palazzo Pirelli, si chiede alla Giunta regionale di adottare ogni provvedimento al fine di salvaguardare, quali beni storici, i tram del deposito desiano.

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