MONZA – Prima la gomitata al volto alla titolare del negozio, poi le spallate violente al marito, intervenuto per cercare di fermare i ladri e difendere la merce.
Una rapina brutale, messa a segno lo scorso 4 luglio in un’attività commerciale di Monza, che si è conclusa con l’arresto di uno dei responsabili.
Gli agenti della Squadra Volante della Questura di Monza e della Brianza hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un diciassettenne, italiano, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti. La misura è stata emessa dal GIP del Tribunale per i Minorenni di Milano su richiesta della Procura della Repubblica.
Decisive per la svolta nelle indagini sono state le immagini dell’impianto di videosorveglianza del negozio. Analizzando i filmati registrati durante l’aggressione, che aveva provocato diverse ferite e lesioni ai due commercianti, i poliziotti hanno riconosciuto senza ombra di dubbio il giovane, volto già familiare agli uffici per via di precedenti interventi.
I gravi elementi indiziari raccolti hanno portato all’emissione della misura cautelare.
Il diciassettenne è stato rintracciato e condotto dagli agenti della Volante presso l’istituto penale minorile “Cesare Beccaria” di Milano.

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